martedì 22 maggio 2012

I.T.A.S. Francesco Selmi

viale Leonardo da Vinci 300 41126 Modena tel. 059 352606/352616 fax 059 352717

 

 

 

Francesco Selmi e dintorni

 

(Cronologia del secolo diciannovesimo)

 

 

1800

Il 20 marzo Alessandro Volta comunica a Joseph Banks, presidente della Royal Society, l'invenzione della pila. La scoperta aprirà straordinarie prospettive nel campo della ricerca elettrochimica.

1802

Giuseppe Gazzeri legge all'Accademia dei Georgofili Della necessità ed utilità dello studio della chimica, come conducente al perfezionamento delle Arti.

1804

Vincenzo Dandolo traduce l'Essai de statique chimique di Berthollet (1803).

1809

Amedeo Avogadro formula una teoria dell'acidità e dell'alcalinità in cui introduce il concetto di relatività delle proprietà delle sostanze.

1811

Amedeo Avogadro pubblica il celebre Essai, nel quale formula l'ipotesi che sta alla base della moderna teoria atomica: "uguali volumi di gas contengono lo stesso numero di particelle, a parità di temperatura e pressione". L'ipotesi sarà ribadita in una memoria del 1814.

 

1813

Il canonico monzese Angelo Bellani effettua una serie di ricerche sull'attività luminosa del fosforo.

1821

Amedeo Avogadro stabilisce le formule e i pesi molecolari relativi di numerosi composti inorganici, fra cui gli ossidi del fosforo e del cloro, e di alcuni composti organici come l'alcool etilico, l'etere etilico e l'urea. Ribadisce inoltre la validità dell'ipotesi molecolare formulata nel 1811.

1822

Amedeo Avogadro e Vittorio Michelotti realizzano a Torino una serie di esperienze fondamentali per lo sviluppo della teoria chimica della pila.

1823

Il vicentino Ambrogio Fusinieri studia l'attività catalitica del platino

1824

Gioacchino Taddei pubblica il Sistema di Stechiometria chimica, o Teoria delle proporzioni determinate, opera che segna il consolidarsi in Italia della teorie di Berzelius.

1833

Bartolomeo Bizio individua per la prima volta il rame in un organismo vivente.

1838

Raffale Piria realizza a Parigi importanti ricerche sulla salicina e sulla composizione dei glucosidi.

1843

Antonio de Kramer avvia l'insegnamento di chimica applicata all'industria presso la scuola di chimica della Società di Incoraggiamento d'Arti e Mestieri.

1844-46

Raffale Piria, studiando l'asparaginina, mette a punto la reazione che porta il suo nome.

1847

Ascanio Sobrero produce la nitroglicerina. Le ricerche di Sobrero consentiranno ad Alfred Nobel di giungere alla scoperta della dinamite

1850

Faustino Malaguti, esule in Francia dal 1831, pubblica Exposition de quelques faits relatifs à l'action réciproque des sels solubles, importante studio sull'azione di massa.

1853

Stanislao Cannizzaro individua la reazione di dismutazione delle aldeidi, che ancora oggi porta il suo nome.

1856

Cesare Bertagnini pubblica Produzione artificiale dell'acido cinnamico, importante contributo di sintesi organica.

1858

Stanislao Cannizzaro dimostra che la legge di Avogadro determina con certezza i pesi atomici, permettendo una chiara distinzione fra atomi e molecole. La proposta di Cannizzaro, destinata ad avere un impatto rivoluzionario in chimica, influisce direttamente sulla realizzazione della classificazione periodica degli elementi.

1864

Hugo Schiff scopre i prodotti di condensazione delle aldeidi e delle ammine con l'anilina, successivamente noti come "basi di Schiff".

1867

Francesco Selmi inizia, per i tipi della UTET, la pubblicazione dell'"Enciclopedia di Chimica". L'opera contribuirà a diffondere la cultura chimica in Italia.

1869

Wilhelm Körner pubblica sul "Giornale di Scienze Naturali ed Economiche di Palermo" un importante contributo sulla questione della struttura del benzene e dei suoi isomeri.

1871

Viene fondata la "Gazzetta chimica italiana", rivista ufficiale a livello nazionale dei chimici italiani.

1878

Francesco Selmi pubblica a Bologna Sulle ptomaine od alcaloidi cadaverici e loro importanza in tossicologia.

 

1878

Emanuele Paternò ottiene la prima sintesi che utilizza il carbone come catalizzatore per il fosgene.

1881

Giacomo Ciamician, assieme a Maximilian Dennstedt, ottiene il passaggio da un anello a cinque atomi (pirrolo) ad un anello a sei atomi (piridina).

1885

Raffaello Nasini ed Emanuele Paternò iniziano a studiare la determinazione del peso molecolare di elementi e composti secondo il metodo crioscopicoproposto da Raoult.

1885

Alfonso Cossa avvia le sue ricerche sui composti ammoniacali del platino, offrendo un importante contributo alla chimica dei complessi.

1893

Arturo Miolati, a Zurigo, collabora con Alfred Werner ad una serie di fondamentali ricerche sui composti di coordinazione.

1894

Icilio Guareschi inizia, per la casa editrice UTET, la pubblicazione del "Supplemento dell'Enciclopedia di chimica".

1896

A. Angeli scopre un nuovo acido dell'azoto, l'acido nitroidrossilamminico, per nitrazione con nitrato di etile dell'idrossilammina in ambiente alcalino.

1899

Nasce a Torino "La chimica industriale", rivista dell'Associazione Chimica Industriale.

 

I.T.A.S. Francesco Selmi viale Leonardo da Vinci 300 41126 Modena tel. 059 352606/352616 fax 059 352717