Istituto Tecnico per Attività Sociali “F.SELMI

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REGOLAMENTO D'ISTITUTO

(approvato nella seduta del Consiglio di Istituto in data 26/11/2001)

 

INDICE

 

1 - PREMESSA.. 2

2 - ASSEMBLEE DI CLASSE DEGLI STUDENTI 3

3 - ASSEMBLEA DI ISTITUTO. 3

4 - RAPPORTI SCUOLA/FAMIGLIA.. 3

5 - COMUNICAZIONI SCUOLA - FAMIGLIA.. 4

6 - ASSEMBLEE DEI GENITORI 4

7 - AFFISSIONI  E AVVISI 4

8 - ACCESSO ALLE AULE NORMALI, SPECIALI E AI LABORATORI – REGOLAMENTI SPECIFICI 5

9 - INTERVENTI DIDATTICO-EDUCATIVI 5

10 - DOVERI INERENTI LA FREQUENZA E LA PRESENZA ALLE LEZIONI 6

11 - OBBLIGO DELLA FREQUENZA DELLE LEZIONI DI EDUCAZIONE FISICA.. 7

12 - NORME RELATIVE ALLA SICUREZZA.. 7

13 - TELEFONI CELLULARI 7

14 - CURA DELLA STRUTTURA SCOLASTICA.. 7

15 - NOTE DI COMPORTAMENTO. 7

16 - IL FUMO. 7

17 - RESPONSABILITA’ IN ORDINE AL MATERIALE DEGLI ALUNNI 7

18 - RITARDI, ASSENZE, ENTRATE POSTICIPATE E USCITE ANTICIPATE. 7

19-  ASSENZE. 8

20 - ACCESSO ALL’ISTITUTO. 9

21 - ACCESSO AI SERVIZI 9

22 - PATOLOGIE. 10

23 - SCIOPERI DEL PERSONALE DOCENTE E ASSEMBLEE IN ORARIO DI LAVORO. 10

24 - RIUNIONI DEGLI ORGANI COLLEGIALI 10

25 - VISITE GUIDATE E VIAGGI DI ISTRUZIONE. 11

26 - VIGILANZA SUI MINORI 11

27 - PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA.. 11

28 - DIRITTI E DOVERI DEL PERSONALE. 11

29 - PROVVEDIMENTO DISCIPLINARI 11

TIPOLOGIA DELLE SANZIONI DISCIPLINARI DIVERSE DALLA SOSPENSIONE. 12

TIPOLOGIA DEI PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI CHE COMPORTANO L’ALLONTANAMENTO DALL’ISTITUTO. 12

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI PARTICOLARI IN CONSEGUENZA DI REATI O DI PERICOLO PER L’INCOLUMITA’ DELLE PERSONE potranno essere adottati a norma degli 12

MODALITA’ PER L’ADOZIONE DEI PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI. 12

CONSEGUENZE DEI PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI. 13

SANZIONI DISCIPLINARI PER COMPORTAMENTI TENUTI DURANTE LE SESSIONI D’ESAME. 13

IMPUGNAZIONI 13

CONFLITTI IN MERITO ALL’APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO. 13

INFORMAZIONE SUL REGOLAMENTO E SUI DOCUMENTI FONDAMENTALI 13

 

 

 

1 - PREMESSA

L’ITAS “F.Selmi” si propone come finalità la formazione culturale e civile qualificata degli studenti, informata ai valori democratici , nonché lo sviluppo della loro coscienza critica e della loro persona in tutte le sue dimensioni.

L’ITAS “Selmiintende fondare il suo progetto e la sua azione educativa sulla qualità delle relazioni insegnante-studente, improntate al massimo rispetto reciproco.  In un clima di collaborazione e di dialogo, gli studenti  sono chiamati a valorizzare la loro crescente autonomia e la loro personalità attraverso processi di  assunzione di responsabilità.

Essi condividono le disposizioni organizzative che regolano la vita della comunità scolastica e si impegnano a rispettarle per  migliorarne la qualità; accettano altresì di assolvere assiduamente gli impegni di studio e di  comportarsi aderendo a quei valori di responsabilità, di rispetto e di solidarietà che sono espressione di crescita civile.

La scuola si impegna ad un dialogo costruttivo con le famiglie, secondo criteri di trasparenza e competenza, incentrato su un’attenzione costante ad ogni fattore che possa incidere sulla crescita dell’adolescente fino al suo ingresso nell’età adulta.

Conseguita la maggiore età, lo studente si impegna in prima persona ad esercitare i diritti e ad assolvere ai doveri che le leggi e il presente regolamento prevedono.

All’atto dell’iscrizione, gli studenti maggiorenni, o che compiranno il 18° anno nel corso dell’anno scolastico a cui si iscrivono, sono invitati a comunicare alla scuola il loro eventuale consenso relativamente al trattamento dei dati personali sia per quanto attiene la comunicazione ad agenzie dell’istruzione (Università) e del mondo  lavoro (Associazioni di categoria e Centri di Formazione Professionale) sia per quanto attiene la comunicazione dell’andamento scolastico  ai genitori esercenti, fino al compimento del 18° anno di età, la patria potestà.

In assenza di tale accordo saranno applicate le norme previste dal presente regolamento specificamente per gli studenti maggiorenni.


Lo studente ha diritto ad una formazione culturale e professionale qualificata che rispetti e valorizzi l’identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità delle idee.

Lo studente ha diritto a vedere rispettata la propria dignità personale da parte di chiunque, a qualsiasi titolo operi nella scuola; ha diritto alla riservatezza nel trattamento dei  dati relativi alla propria persona e al proprio andamento scolastico e disciplinare e ad esercitare i diritti indicati nei punti successivi.

Gli studenti portatori di handicap hanno il diritto all’integrazione secondo le leggi vigenti e nel rispetto dell’accordo provinciale di programma e la scuola si impegna a segnalare agli organi competenti l’eventuale richiesta di  adeguamento delle proprie strutture al fine di abbattere ogni tipologia di barriera architettonica.

Tutti gli studenti, compresi quelli stranieri hanno diritto al rispetto della vita culturale e  religiosa della comunità alla quale appartengono. L'Istituto  favorisce e approva iniziative di accoglienza e di tutela anche a norma delle leggi vigenti sul rispetto delle minoranze.

I rappresentanti di classe hanno il diritto di costituirsi in Comitato studentesco che si riunisce utilizzando il monte ore dell'assemblea mensile d'Istituto. In caso di convocazione del Preside, se un rappresentante è assente, può subentrare un altro alunno della stessa classe da individuare tra coloro che sono stati votati nel corso delle rispettive elezioni o, in assenza di alunni votati,  un alunno designato dalla classe.

 

2 - ASSEMBLEE DI CLASSE DEGLI STUDENTI

E' consentito lo svolgimento di un'assemblea di classe al mese nei limiti di 2 ore nella stessa giornata oppure di un'ora in due diverse  giornate.

La giornata in cui effettuare l’assemblea di classe deve essere scelta  in modo che non cada sempre nello stesso giorno della settimana. La richiesta scritta deve essere presentata in  Presidenza almeno tre giorni prima con l'indicazione dell'ordine del  giorno e con le firme dei richiedenti e dei professori delle ore  interessate, che sono tenuti ad accordarle a rotazione. L'autorizzazione sarà annotata sul registro di classe.

Non sono consentite assemblee di classe negli ultimi trenta giorni di scuola..

Di ogni assemblea va redatto il verbale (da consegnare in segreteria alunni) da riportare sul retro del foglio dell’autorizzazione. Durante lo svolgimento i docenti  sono tenuti ad essere  presenti all'interno dell’Istituto a disposizione della classe.

 

3 - ASSEMBLEA DI ISTITUTO

E' consentito lo svolgimento di un'assemblea d'Istituto al mese nei  limiti delle ore di lezione di una giornata e nel limite di un numero di giornate eccedenti i duecento giorni di lezione. L'assemblea può anche essere articolata per biennio e triennio, o in verticale, per corsi, durare un'intera mattinata oppure parte della mattinata stessa. La richiesta scritta, completa di data e ora di svolgimento, dell'ordine del giorno e dei nomi degli eventuali relatori deve essere presentata in Presidenza almeno dieci giorni prima, corredata delle firme dei rappresentanti d'Istituto o di almeno un decimo degli studenti.

Nessun estraneo, anche se invitato, può accedere all'assemblea senza autorizzazione. La presenza dei relatori esterni, secondo le disposizioni ministeriali, deve essere autorizzata dal Consiglio d'Istituto e in tal caso  la richiesta di assemblea con la presenza di relatori esterni deve essere presentata con un anticipo di almeno trenta giorni in modo da poter attivare le procedure di autorizzazione.

Per ragioni di agibilità l'assemblea d'Istituto deve svolgersi presso una sede esterna alla scuola. In tal caso i  docenti sono tenuti alla sorveglianza secondo  turni e per tempi che comunque non potranno superare il numero di ore previste nella mattinata. Trattandosi di assemblea fuori della scuola, richiesta dagli studenti, non esiste responsabilità dei docenti né per l'accompagnamento alla sede esterna né per il ritorno in Istituto. Qualora nel corso della giornata non sia prevista l’effettuazione di ore di lezione, gli alunni si ritroveranno direttamente presso la sala scelta per l’assemblea e, al termine dell’assemblea stessa, saranno liberi di ritornare alla proprie abitazioni. Il comitato studentesco si farà carico di costituire un servizio d’ordine che non consenta agli alunni di abbandonare l’assemblea prima della sua conclusione e che raccolga le presenze degli alunni relativamente alle singole classi.

 

4 - RAPPORTI SCUOLA/FAMIGLIA

I genitori hanno un diritto proprio a partecipare all’attività dell’Istituto nell’ambito delle norme vigenti in materia di tutela dei minori, di partecipazione agli organi collegiali e alle iniziative di formazione alle riunioni di informazione a qualsiasi titolo promosse dall’Istituto per i genitori.

I genitori o gli aventi la patria potestà degli alunni minorenni e gli studenti maggiorenni, ai sensi delle leggi vigenti sulla trasparenza dell’azione amministrativa,   hanno il diritto di accedere alla visione o a estrarre copia - a semplice richiesta verbale o mediante richiesta scritta motivata -  dei documenti inerenti la programmazione didattica ed educativa, del registro dell’insegnante, del verbale del consiglio di classe, del  registro di classe, degli elaborati e delle relative valutazioni comprese le motivazioni.  

Gli atti e i documenti amministrativi e scolastici, anche interni, relativi alla carriera degli allievi e candidati, compresi quelli degli elaborati scritti, degli scrutini e degli esami, sono oggetto del diritto di accesso a norma delle leggi sulla trasparenza dell’azione amministrativa.

Tale diritto si esercita, su richiesta motivata  verbale o scritta, non assoggettabile a imposta di bollo, mediante esame e visione degli atti, senza alcun pagamento, o con rilascio di copie conformi con rimborso del costo della produzione: L.500 da 1 a 2 copie, L.1.000 da 3 a 4 copie e così di seguito, da corrispondere mediante applicazione di marche da bollo ordinarie da annullare con il datario a cura dell’Istituto.

A richiesta le copie possono essere autenticate a norma di legge.

L’imposta di bollo è dovuta soltanto quando la copia viene richiesta in forma autentica.

I genitori hanno il diritto/dovere di partecipare ai ricevimenti con i docenti secondo le modalità indicate dal Collegio dei docenti.

Le informazioni richieste per telefono possono riguardare unicamente le assenze; i giudizi sull’andamento didattico e disciplinare vanno invece richiesti direttamente mediante un colloquio  con i Docenti.

Eventuali colloqui possono essere sollecitati dall’Istituto per informare direttamente i genitori dei problemi riguardanti il profitto e la condotta.

Anche i docenti, mediante annotazioni sul diario, possono inviare comunicazione alle famiglie.

 

5 - COMUNICAZIONI SCUOLA - FAMIGLIA

Le comunicazioni Scuola/Famiglia si effettuano, di norma, mediante firma per ricevuta degli studenti in classe. Per i provvedimenti disciplinari, le segnalazioni delle assenze, le comunicazioni sull’andamento scolastico e disciplinare dei minorenni, mediante lettera a domicilio. Per i viaggi di istruzione e visite guidate mediante comunicazione con firma per ricevuta degli studenti e tagliando per la firma per ricevuta da parte dei genitori da riportare a scuola.

I genitori, o gli esercenti la patria potestà diversi dai genitori, hanno facoltà di richiedere tramite il diario o tramite comunicazioni scritte appuntamenti ai coordinatori dei consigli di classe ai docenti e/o al preside per eventuali informazioni riguardanti i figli minori.

 

6 - ASSEMBLEE DEI GENITORI

Le assemblee di classe con tutti i genitori possono essere organizzate dall’Istituto oppure  richieste in forma scritta, controfirmate dai richiedenti  (rappresentanti dei genitori e degli studenti, Comitato genitori, se costituito, dal Consiglio di classe, nei limiti delle disposizioni contrattuali) con l’indicazione esatta dell’Ordine del Giorno, dell’ora dell’inizio e del termine. I docenti, qualora invitati, devono essere informati dell’ordine del giorno, partecipano volontariamente all’assemblea e con diritto di parola. Non verranno autorizzate assemblee per discutere dell’operato di singoli docenti senza la rispettiva presenza.

E’ facoltà dei Rappresentanti dei genitori  informare direttamente le famiglie dei risultati emersi dai consigli di classe, chiedendo la convocazione di un’assemblea di classe, oppure inviando materiale di documentazione sulla seduta, per il tramite dell’Istituto.

 

7 - AFFISSIONI  E AVVISI

Nell’istituto sono predisposti: l’albo dell’istituto presso la segreteria, l’albo per le comunicazioni ai docenti  nell’atrio dell’Istituto, l’albo per le comunicazioni al personale ATA, presso la segreteria, l’albo sindacale nell’atrio dell’Istituto, l’albo delle Rappresentanze Sindacali Unitarie nell’atrio dell’Istituto, l’albo per le comunicazioni agli alunni nell’atrio dell’Istituto, supporti mobili per comunicazioni varie, manifesti…

Per quanto riguarda l’albo dell’istituto, l’albo docenti, l’albo del personale ATA, la gestione può essere effettuata solamente dalla segreteria su indicazione del Preside. Per quanto riguarda l’albo sindacale e delle RSU la gestione è di esclusiva competenza delle rispettive sigle o RSU.  La gestione dell’albo delle comunicazioni agli studenti o dei supporti mobili verrà effettuata dall’Ufficio protocollo, sentito il Preside.

E' consentita, previa autorizzazione della Presidenza, l'affissione negli spazi riservati agli alunni, o nelle bacheche mobili all'interno dell'edificio scolastico di manifesti o avvisi che, comunque, devono  essere firmati o chiaramente denominati dalle persone od organizzazioni proponenti. Potranno essere distribuiti avvisi agli alunni qualora abbiano attinenza con attività formative e/o culturali  promosse da enti pubblici o istituzionalmente collegati al sistema formativo scolastico.

Non è consentito affiggere alcunché fuori dagli spazi assegnati.

Non sarà consentita la distribuzione, l’affissione o la semplice promozione di materiale di organizzazioni politiche e commerciali all'interno dell'edificio scolastico, e, nel secondo caso, a meno che si tratti di iniziative promosse a seguito di convenzioni sottoscritte da  organismi istituzionali delle amministrazioni locali o ministeriali.

 

8 - ACCESSO ALLE AULE NORMALI, SPECIALI E AI LABORATORI – REGOLAMENTI SPECIFICI

L'accesso in orario di lezione alle aule speciali, ai laboratori e alla biblioteca è consentito  agli alunni ed al personale scolastico soltanto con la presenza dei docenti titolari della materia (per gli alunni portatori di handicap con la presenza del docente di sostegno e, comunque secondo il PEI), per gli scopi cui il laboratorio è finalizzato e, comunque, nel rispetto del regolamento dei singoli laboratori.

Gli studenti possono utilizzare  le aule normali al pomeriggio per attività di studio preventivamente autorizzate fino alle ore 16.30. A tal fine deve essere presentata domanda  scritta al Preside con almeno tre giorni di anticipo. Sulla domanda deve essere indicato il nominativo degli alunni che parteciperanno all’iniziativa e del responsabile (studente) maggiorenne o docente. Per l’attività verrà indicata un’aula.  L’alunno maggiorenne responsabile o il docente segnalerà il termine dell’attività al collaboratore scolastico di turno in portineria.

Specifici regolamenti, che fanno parte integrante del presente Regolamento, sono previsti per l'utilizzo dei laboratori, delle aule speciali, della biblioteca, della palestra.

 

9 - INTERVENTI DIDATTICO-EDUCATIVI

I rappresentanti degli studenti nelle classi possono chiedere che siano organizzati interventi  didattici ed educativi integrativi. Sulla richiesta il Consiglio di Classe è tenuto ad esprimersi con parere vincolante.

Gli studenti hanno il diritto, conformemente alle modalità di attuazione delle iniziativa deliberate all’interno del Piano dell’Offerta Formativa (POF) con riferimento alle attività di cui alla direttiva 133, di disporre, in orario extrascolastico di spazi all'interno dell'Istituto per fini sportivi, culturali, sociali compatibilmente con il regolare funzionamento delle attività didattiche. Le attività devono essere autorizzate dalla presidenza e l’istanza di autorizzazione deve contenere: le attività oggetto dell'iniziativa e le tematiche dettagliate, le modalità di svolgimento (data, orari) il nome del responsabile dell’attività (alunno maggiorenne o docente) i nominativi degli eventuali soggetti esterni, le loro competenze specifiche  i ruoli. Resta esclusa l’ipotesi di organizzazione autonoma degli spazi riservati alla didattica in orario antimeridiano (cosiddetta “autogestione”) in quanto incompatibili con la normativa vigente.

E' riconosciuto il diritto di partecipare al Gruppo Sportivo che opera nell'Istituto, scegliendo liberamente la disciplina che si intende seguire, in orario extrascolastico.

L'Istituto, nei limiti delle disposizioni e procedure amministrative e contabili, consapevole delle difficoltà che possono ostacolare la propria azione formativa e didattica, si impegna ad assicurare, a monitorare e a migliorare le seguenti condizioni e situazioni: un ambiente di relazioni favorevole alla crescita della persona e un servizio educativo-didattico di qualità; offerte formative ed integrative anche con il sostegno di iniziative liberamente assunte dagli studenti; attività concrete di recupero e di sostegno di situazioni di svantaggio anche per la prevenzione e il recupero della dispersione scolastica,  attivazione concreta della L.626 sulla sicurezza e la salubrità degli ambienti, che devono essere adeguati a tutti gli studenti anche con handicap; la disponibilità di un'adeguata e diffusa strumentazione tecnologica; servizi di promozione, prevenzione e sostegno della salute in  collaborazione con l’ASL, con nonché di informazioni relativi a centri di assistenza psicologica attraverso la collaborazione con gli Enti Locali presenti sul territorio.

Gli studenti hanno il diritto di essere informati relativamente alla programmazione didattico-educativa del consiglio di classe e delle singole discipline con particolare riferimento alla definizione degli obiettivi, dei contenuti e dei criteri di valutazione, di conoscere tempestivamente i giudizi (voti) scritti, orali e pratici ed eventualmente i giudizi, di conoscere, attraverso i genitori o direttamente, se maggiorenni, la propria situazione scolastica, di essere informati relativamente ai rischi di un esito negativo dell’anno scolastico, di estrarre copia delle proprie esercitazioni scritte dopo che i docenti hanno provveduto alla loro correzione.

 

10 - DOVERI INERENTI LA FREQUENZA E LA PRESENZA ALLE LEZIONI

Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente le lezioni a norma delle disposizioni di legge che regolano l’obbligo scolastico e l’obbligo formativo e ad assolvere con puntualità e precisione gli impegni di studio.

Gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti dei capo d’istituto, dei docenti, del personale tutto della scuola e dei loro compagni lo stesso rispetto, anche formale, che chiedono per se stessi.

Durante le lezioni non è consentito agli alunni uscire dallo stabile della scuola  e, nel corso l'intervallo uscire dall'ambito della scuola, delimitato dalla recinzione.

Durante le lezioni il docente può consentire, su esplicita e motivata richiesta, l'uscita di un solo studente per volta allo scopo di non turbare le regolari attività didattiche.

Nei cambi d’ora, o in assenza del docente, gli alunni sono tenuti ad attendere in classe il docente titolare o supplente e, nel massimo rispetto delle regole della convivenza civile, non arrecare disturbo alle attività didattiche.

Il rientro in classe, al termine dell'intervallo, deve avvenire in modo puntuale; eventuali ritardi dovranno essere giustificati come per l'ingresso al mattino. Considerato il limite temporale di svolgimento dell’intervallo, gli studenti sono invitati ad evitare l’accesso al bar entro quel solo limite, accelerando le operazioni di acquisto, acquistando l’eventuale merenda prima dell’inizio della prima ora di lezione, organizzandosi per acquisti collettivi a cura di un rappresentante della classe.

L’assenza dalle attività didattiche, sia pure per motivi di studio o di preparazione alle interrogazioni o ai compiti, non è ammessa.

 

11 - OBBLIGO DELLA FREQUENZA DELLE LEZIONI DI EDUCAZIONE FISICA

Gli studenti esonerati dalle lezioni di educazione fisica, devono, per legge, essere presenti in palestra ed effettuare attività secondo le consegne del rispettivo docente.

 

12 - NORME RELATIVE ALLA SICUREZZA

Gli studenti e il personale  sono tenuti, senza alcuna deroga, ad osservare le disposizioni organizzative previste dal piano di evacuazione e di sicurezza,  allegato al presente regolamento, compresa la partecipazione attiva alle attività di formazione e alle prove periodiche di evacuazione previste dalla legge 626/94

 

13 - TELEFONI CELLULARI

In classe, nei laboratori e nei locali della scuola in genere, non è consentito agli studenti e al personale della scuola  l'uso dei telefoni cellulari.

 

14 - CURA DELLA STRUTTURA SCOLASTICA

L'ambiente scolastico va rispettato come patrimonio della comunità: ogni danno arrecato alle strutture, alle suppellettili, sarà addebitato a chi lo ha procurato o, comunque a norma delle disposizioni vigenti.

Anche i danni alle strutture dell'edificio scolastico, sia interne che esterne saranno messi a carico dei responsabili. In caso di iscrizioni e graffiti, oltre alla responsabilità per i contenuti offensivi, sarà richiesta la cancellazione da parte dei responsabili e il ripristino della situazione precedente.

Nessun oggetto deve essere gettato dalle finestre per ragioni di sicurezza e di decoro dell’ambiente.

 

15 - NOTE DI COMPORTAMENTO