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Istituto Tecnico per Attività Sociali “F.SELMI” |
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-------------------------------------------------------------------------------- Via Leonardo Da Vinci, 300 –
41100 – Modena - 059 / 352606-16 – fax 059 / 352717 |
(approvato
nella seduta del Consiglio di Istituto in data
26/11/2001)
INDICE
2 -
ASSEMBLEE DI CLASSE DEGLI STUDENTI
5 -
COMUNICAZIONI SCUOLA - FAMIGLIA
8 -
ACCESSO ALLE AULE NORMALI, SPECIALI E AI LABORATORI – REGOLAMENTI SPECIFICI
9 -
INTERVENTI DIDATTICO-EDUCATIVI
10 -
DOVERI INERENTI LA FREQUENZA E LA PRESENZA ALLE LEZIONI
11 -
OBBLIGO DELLA FREQUENZA DELLE LEZIONI DI EDUCAZIONE FISICA
12 -
NORME RELATIVE ALLA SICUREZZA
14 -
CURA DELLA STRUTTURA SCOLASTICA
17 -
RESPONSABILITA’ IN ORDINE AL MATERIALE DEGLI ALUNNI
18 -
RITARDI, ASSENZE, ENTRATE POSTICIPATE E USCITE ANTICIPATE.
23 -
SCIOPERI DEL PERSONALE DOCENTE E ASSEMBLEE IN ORARIO DI LAVORO
24 -
RIUNIONI DEGLI ORGANI COLLEGIALI
25 -
VISITE GUIDATE E VIAGGI DI ISTRUZIONE.
27 -
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA..
28 -
DIRITTI E DOVERI DEL PERSONALE
29 -
PROVVEDIMENTO DISCIPLINARI
TIPOLOGIA
DELLE SANZIONI DISCIPLINARI DIVERSE DALLA SOSPENSIONE
TIPOLOGIA
DEI PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI CHE COMPORTANO L’ALLONTANAMENTO DALL’ISTITUTO.
MODALITA’
PER L’ADOZIONE DEI PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI.
CONSEGUENZE
DEI PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI.
SANZIONI
DISCIPLINARI PER COMPORTAMENTI TENUTI DURANTE LE SESSIONI D’ESAME
CONFLITTI
IN MERITO ALL’APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO
INFORMAZIONE SUL REGOLAMENTO E SUI DOCUMENTI FONDAMENTALI
L’ITAS “F.Selmi” si propone come finalità la formazione culturale e
civile qualificata degli studenti, informata ai valori democratici , nonché lo sviluppo della loro coscienza critica e della
loro persona in tutte le sue dimensioni.
L’ITAS “Selmi” intende fondare il suo progetto e
la sua azione educativa sulla qualità delle relazioni insegnante-studente,
improntate al massimo rispetto reciproco. In un clima di collaborazione e di dialogo,
gli studenti sono chiamati a valorizzare
la loro crescente autonomia e la loro personalità
attraverso processi di assunzione di
responsabilità.
Essi
condividono le disposizioni organizzative che regolano la vita della comunità
scolastica e si impegnano a rispettarle per migliorarne la qualità; accettano altresì di
assolvere assiduamente gli impegni di studio e di comportarsi aderendo a quei valori di
responsabilità, di rispetto e di solidarietà che sono espressione di crescita
civile.
La
scuola si impegna ad un dialogo costruttivo con le
famiglie, secondo criteri di trasparenza e competenza, incentrato su
un’attenzione costante ad ogni fattore che possa incidere sulla crescita
dell’adolescente fino al suo ingresso nell’età adulta.
Conseguita
la maggiore età, lo studente si impegna in prima
persona ad esercitare i diritti e ad assolvere ai doveri che le leggi e il
presente regolamento prevedono.
All’atto
dell’iscrizione, gli studenti maggiorenni, o che compiranno
il 18° anno nel corso dell’anno scolastico a cui si iscrivono, sono invitati a
comunicare alla scuola il loro eventuale consenso relativamente al trattamento
dei dati personali sia per quanto attiene la comunicazione ad agenzie
dell’istruzione (Università) e del mondo
lavoro (Associazioni di categoria e Centri di Formazione Professionale)
sia per quanto attiene la comunicazione dell’andamento scolastico ai genitori esercenti, fino al compimento del
18° anno di età, la patria potestà.
In
assenza di tale accordo saranno applicate le norme previste dal presente
regolamento specificamente per gli studenti maggiorenni.
Lo studente ha diritto ad
una formazione culturale e professionale qualificata
che rispetti e valorizzi l’identità di ciascuno e sia
aperta alla pluralità delle idee.
Lo studente ha diritto a vedere rispettata la propria dignità
personale da parte di chiunque, a qualsiasi titolo operi nella
scuola; ha diritto alla riservatezza nel
trattamento dei dati relativi
alla propria persona e al proprio andamento scolastico e disciplinare e
ad esercitare i diritti indicati nei punti successivi.
Gli studenti portatori di handicap hanno il diritto all’integrazione
secondo le leggi vigenti e nel rispetto dell’accordo provinciale di programma e
la scuola si impegna a segnalare agli organi
competenti l’eventuale richiesta di
adeguamento delle proprie strutture al fine di abbattere ogni tipologia
di barriera architettonica.
Tutti gli studenti, compresi quelli stranieri hanno diritto
al rispetto della vita culturale e religiosa della comunità alla quale
appartengono. L'Istituto favorisce e
approva iniziative di accoglienza e di tutela anche a
norma delle leggi vigenti sul rispetto delle minoranze.
I rappresentanti di classe hanno il diritto di costituirsi
in Comitato studentesco che si riunisce utilizzando il monte ore dell'assemblea
mensile d'Istituto. In caso di convocazione del Preside, se un rappresentante è
assente, può subentrare un altro alunno della stessa classe da individuare tra coloro che sono stati votati nel corso delle rispettive
elezioni o, in assenza di alunni votati,
un alunno designato dalla classe.
E' consentito lo svolgimento di un'assemblea di classe al mese nei limiti di 2 ore nella stessa giornata oppure di
un'ora in due diverse giornate.
La giornata in cui effettuare
l’assemblea di classe deve essere scelta
in modo che non cada sempre nello stesso giorno della settimana. La
richiesta scritta deve essere presentata in
Presidenza almeno tre giorni prima con l'indicazione dell'ordine
del giorno e con le firme dei
richiedenti e dei professori delle ore
interessate, che sono tenuti ad accordarle a
rotazione. L'autorizzazione sarà annotata sul registro di classe.
Non sono consentite assemblee di classe negli ultimi trenta
giorni di scuola..
Di ogni assemblea va redatto
il verbale (da consegnare in segreteria alunni) da riportare sul retro del
foglio dell’autorizzazione. Durante lo svolgimento i
docenti sono tenuti ad essere presenti all'interno dell’Istituto a
disposizione della classe.
E' consentito lo svolgimento di un'assemblea d'Istituto al mese nei limiti
delle ore di lezione di una giornata
e nel limite di un numero di
giornate eccedenti i duecento giorni di lezione. L'assemblea può anche
essere articolata per biennio e triennio, o in verticale, per corsi, durare
un'intera mattinata oppure parte della mattinata stessa. La richiesta scritta,
completa di data e ora di svolgimento, dell'ordine del giorno e dei nomi degli
eventuali relatori deve essere presentata in Presidenza almeno dieci giorni
prima, corredata delle firme dei rappresentanti d'Istituto o di almeno un
decimo degli studenti.
Nessun estraneo, anche se invitato, può accedere
all'assemblea senza autorizzazione. La presenza dei relatori esterni, secondo
le disposizioni ministeriali, deve essere autorizzata dal Consiglio d'Istituto
e in tal caso la richiesta di assemblea con la presenza di relatori esterni deve essere
presentata con un anticipo di almeno trenta giorni in modo da poter attivare le
procedure di autorizzazione.
Per ragioni di agibilità
l'assemblea d'Istituto deve svolgersi presso una sede esterna alla scuola. In
tal caso i docenti sono tenuti alla sorveglianza secondo
turni e per tempi che comunque non potranno superare il numero di ore
previste nella mattinata. Trattandosi di assemblea
fuori della scuola, richiesta dagli studenti, non esiste responsabilità dei
docenti né per l'accompagnamento alla sede esterna né per il ritorno in
Istituto. Qualora nel corso della giornata non sia
prevista l’effettuazione di ore di lezione, gli alunni si ritroveranno
direttamente presso la sala scelta per l’assemblea e, al termine dell’assemblea
stessa, saranno liberi di ritornare alla proprie abitazioni. Il comitato
studentesco si farà carico di costituire un servizio d’ordine che non consenta agli alunni di abbandonare l’assemblea prima della
sua conclusione e che raccolga le presenze degli alunni relativamente alle
singole classi.
I
genitori hanno un diritto proprio a partecipare all’attività dell’Istituto
nell’ambito delle norme vigenti in materia di tutela dei minori, di
partecipazione agli organi collegiali e alle iniziative di formazione alle
riunioni di informazione a qualsiasi titolo promosse
dall’Istituto per i genitori.
I
genitori o gli aventi la patria potestà degli alunni
minorenni e gli studenti maggiorenni, ai sensi delle leggi vigenti sulla
trasparenza dell’azione amministrativa,
hanno il diritto di accedere alla visione o a estrarre copia - a
semplice richiesta verbale o mediante richiesta scritta motivata - dei documenti inerenti la programmazione
didattica ed educativa, del registro dell’insegnante, del verbale del consiglio
di classe, del registro di classe, degli
elaborati e delle relative valutazioni comprese le motivazioni.
Gli
atti e i documenti amministrativi e scolastici, anche interni, relativi alla
carriera degli allievi e candidati, compresi quelli degli elaborati scritti,
degli scrutini e degli esami, sono oggetto del diritto di accesso
a norma delle leggi sulla trasparenza dell’azione amministrativa.
Tale
diritto si esercita, su richiesta motivata verbale o scritta, non assoggettabile a
imposta di bollo, mediante esame e visione degli atti, senza alcun pagamento, o
con rilascio di copie conformi con rimborso del costo della produzione: L.500
da 1 a 2 copie, L.1.000 da 3 a 4 copie e così di seguito, da corrispondere
mediante applicazione di marche da bollo ordinarie da annullare con il datario
a cura dell’Istituto.
A
richiesta le copie possono essere autenticate a norma di legge.
L’imposta
di bollo è dovuta soltanto quando la copia viene
richiesta in forma autentica.
I
genitori hanno il diritto/dovere di partecipare ai ricevimenti con i docenti
secondo le modalità indicate dal Collegio dei docenti.
Le
informazioni richieste per telefono possono riguardare unicamente le assenze; i
giudizi sull’andamento didattico e disciplinare vanno invece richiesti
direttamente mediante un colloquio con i
Docenti.
Eventuali
colloqui possono essere sollecitati dall’Istituto per informare direttamente i
genitori dei problemi riguardanti il profitto e la condotta.
Anche i
docenti, mediante annotazioni sul diario, possono inviare comunicazione alle
famiglie.
Le
comunicazioni Scuola/Famiglia si effettuano, di norma,
mediante firma per ricevuta degli studenti in classe. Per i
provvedimenti disciplinari, le segnalazioni delle assenze, le comunicazioni
sull’andamento scolastico e disciplinare dei minorenni, mediante lettera
a domicilio. Per i viaggi di istruzione e visite
guidate mediante comunicazione con firma per ricevuta degli studenti e
tagliando per la firma per ricevuta da parte dei genitori da riportare a
scuola.
I genitori, o gli esercenti la
patria potestà diversi dai genitori, hanno facoltà di richiedere tramite il
diario o tramite comunicazioni scritte appuntamenti ai coordinatori dei
consigli di classe ai docenti e/o al preside per eventuali informazioni
riguardanti i figli minori.
Le
assemblee di classe con tutti i genitori possono essere organizzate
dall’Istituto oppure richieste in forma
scritta, controfirmate dai richiedenti
(rappresentanti dei genitori e degli studenti, Comitato genitori, se
costituito, dal Consiglio di classe, nei limiti delle disposizioni
contrattuali) con l’indicazione esatta dell’Ordine del Giorno, dell’ora
dell’inizio e del termine. I docenti, qualora invitati, devono
essere informati dell’ordine del giorno, partecipano volontariamente
all’assemblea e con diritto di parola. Non verranno
autorizzate assemblee per discutere dell’operato di singoli docenti senza la
rispettiva presenza.
E’
facoltà dei Rappresentanti dei genitori
informare direttamente le famiglie dei risultati emersi dai consigli di
classe, chiedendo la convocazione di un’assemblea di classe, oppure inviando
materiale di documentazione sulla seduta, per il tramite dell’Istituto.
Nell’istituto sono predisposti: l’albo dell’istituto presso
la segreteria, l’albo per le comunicazioni ai docenti nell’atrio dell’Istituto, l’albo per le
comunicazioni al personale ATA, presso la segreteria, l’albo sindacale
nell’atrio dell’Istituto, l’albo delle Rappresentanze Sindacali Unitarie
nell’atrio dell’Istituto, l’albo per le comunicazioni agli alunni nell’atrio
dell’Istituto, supporti mobili per comunicazioni varie, manifesti…
Per quanto riguarda l’albo dell’istituto, l’albo docenti,
l’albo del personale ATA, la gestione può essere effettuata
solamente dalla segreteria su indicazione del Preside. Per quanto riguarda
l’albo sindacale e delle RSU la gestione è di esclusiva
competenza delle rispettive sigle o RSU.
La gestione dell’albo delle comunicazioni agli studenti o dei supporti
mobili verrà effettuata dall’Ufficio protocollo,
sentito il Preside.
E' consentita, previa autorizzazione della Presidenza,
l'affissione negli spazi riservati agli alunni, o nelle bacheche mobili
all'interno dell'edificio scolastico di manifesti o avvisi che, comunque, devono
essere firmati o chiaramente denominati dalle persone od organizzazioni
proponenti. Potranno essere distribuiti avvisi agli alunni qualora abbiano
attinenza con attività formative e/o culturali
promosse da enti pubblici o istituzionalmente collegati al sistema
formativo scolastico.
Non è consentito affiggere alcunché
fuori dagli spazi assegnati.
Non sarà consentita la distribuzione, l’affissione o la
semplice promozione di materiale di organizzazioni
politiche e commerciali all'interno dell'edificio scolastico, e, nel secondo
caso, a meno che si tratti di iniziative promosse a seguito di convenzioni
sottoscritte da organismi istituzionali
delle amministrazioni locali o ministeriali.
L'accesso
in orario di lezione alle aule speciali, ai laboratori e alla biblioteca è
consentito agli alunni ed al personale
scolastico soltanto con la presenza dei docenti titolari della materia (per gli
alunni portatori di handicap con la presenza del docente di sostegno e, comunque secondo il PEI), per gli scopi cui il laboratorio è
finalizzato e, comunque, nel rispetto del regolamento dei singoli laboratori.
Gli studenti possono utilizzare le aule normali al
pomeriggio per attività di studio preventivamente autorizzate fino alle ore
16.30. A tal fine deve essere presentata domanda scritta al Preside con almeno tre giorni di
anticipo. Sulla domanda deve essere indicato il nominativo
degli alunni che parteciperanno all’iniziativa e del responsabile (studente)
maggiorenne o docente. Per l’attività verrà indicata
un’aula. L’alunno maggiorenne
responsabile o il docente segnalerà il termine dell’attività al collaboratore
scolastico di turno in portineria.
Specifici
regolamenti, che fanno parte integrante del presente Regolamento, sono previsti
per l'utilizzo dei laboratori, delle aule speciali, della biblioteca, della
palestra.
I rappresentanti degli studenti nelle classi possono
chiedere che siano organizzati interventi
didattici ed educativi integrativi. Sulla
richiesta il Consiglio di Classe è tenuto ad esprimersi con parere vincolante.
Gli
studenti hanno il diritto, conformemente alle modalità
di attuazione delle iniziativa deliberate all’interno del Piano dell’Offerta
Formativa (POF) con riferimento alle attività di cui alla direttiva 133, di
disporre, in orario extrascolastico di spazi all'interno dell'Istituto per fini
sportivi, culturali, sociali compatibilmente con il regolare funzionamento
delle attività didattiche. Le attività devono essere autorizzate dalla
presidenza e l’istanza di autorizzazione deve
contenere: le attività oggetto dell'iniziativa e le tematiche dettagliate, le
modalità di svolgimento (data, orari) il nome del responsabile dell’attività
(alunno maggiorenne o docente) i nominativi degli eventuali soggetti esterni,
le loro competenze specifiche i ruoli. Resta esclusa l’ipotesi di organizzazione autonoma degli spazi riservati alla
didattica in orario antimeridiano (cosiddetta “autogestione”) in quanto
incompatibili con la normativa vigente.
E'
riconosciuto il diritto di partecipare al Gruppo Sportivo che opera
nell'Istituto, scegliendo liberamente la disciplina che si intende
seguire, in orario extrascolastico.
L'Istituto,
nei limiti delle disposizioni e procedure amministrative e contabili,
consapevole delle difficoltà che possono ostacolare la propria azione formativa
e didattica, si impegna ad assicurare, a monitorare e
a migliorare le seguenti condizioni e situazioni: un ambiente di relazioni
favorevole alla crescita della persona e un servizio educativo-didattico
di qualità; offerte formative ed integrative anche con il sostegno di
iniziative liberamente assunte dagli studenti; attività concrete di recupero e
di sostegno di situazioni di svantaggio anche per la prevenzione e il recupero
della dispersione scolastica,
attivazione concreta della L.626 sulla sicurezza e la salubrità degli
ambienti, che devono essere adeguati a tutti gli studenti anche con handicap;
la disponibilità di un'adeguata e diffusa strumentazione tecnologica; servizi
di promozione, prevenzione e sostegno della salute in collaborazione con l’ASL, con nonché di
informazioni relativi a centri di assistenza psicologica attraverso la
collaborazione con gli Enti Locali presenti sul territorio.
Gli
studenti hanno il diritto di essere informati relativamente
alla programmazione didattico-educativa del
consiglio di classe e delle singole discipline con particolare riferimento alla
definizione degli obiettivi, dei contenuti e dei criteri di valutazione, di
conoscere tempestivamente i giudizi (voti) scritti, orali e pratici ed
eventualmente i giudizi, di conoscere, attraverso i genitori o direttamente, se
maggiorenni, la propria situazione scolastica, di essere informati
relativamente ai rischi di un esito negativo dell’anno scolastico, di estrarre
copia delle proprie esercitazioni scritte dopo che i docenti hanno provveduto
alla loro correzione.
Gli
studenti sono tenuti a frequentare regolarmente le lezioni a norma delle
disposizioni di legge che regolano l’obbligo scolastico e l’obbligo formativo e
ad assolvere con puntualità e precisione gli impegni di studio.
Gli
studenti sono tenuti ad avere nei confronti dei capo d’istituto, dei docenti,
del personale tutto della scuola e dei loro compagni lo stesso rispetto, anche
formale, che chiedono per se stessi.
Durante
le lezioni non è consentito agli alunni uscire dallo
stabile della scuola e, nel corso
l'intervallo uscire dall'ambito della scuola, delimitato dalla recinzione.
Durante
le lezioni il docente può consentire, su esplicita e
motivata richiesta, l'uscita di un solo studente per volta allo scopo di non
turbare le regolari attività didattiche.
Nei
cambi d’ora, o in assenza del docente, gli alunni sono tenuti ad attendere in
classe il docente titolare o supplente e, nel massimo rispetto delle regole
della convivenza civile, non arrecare disturbo alle attività didattiche.
Il
rientro in classe, al termine dell'intervallo, deve avvenire in modo puntuale;
eventuali ritardi dovranno essere giustificati come per l'ingresso al mattino. Considerato il limite temporale di svolgimento
dell’intervallo, gli studenti sono invitati ad evitare l’accesso al bar entro
quel solo limite, accelerando le operazioni di acquisto,
acquistando l’eventuale merenda prima dell’inizio della prima ora di lezione,
organizzandosi per acquisti collettivi a cura di un rappresentante della
classe.
L’assenza
dalle attività didattiche, sia pure per motivi di studio o di preparazione alle
interrogazioni o ai compiti, non è ammessa.
Gli
studenti esonerati dalle lezioni di educazione fisica,
devono, per legge, essere presenti in palestra ed effettuare attività secondo
le consegne del rispettivo docente.
Gli
studenti e il personale sono tenuti,
senza alcuna deroga, ad osservare le disposizioni organizzative previste dal
piano di evacuazione e di sicurezza, allegato al presente regolamento, compresa la
partecipazione attiva alle attività di formazione e alle prove periodiche di evacuazione
previste dalla legge 626/94
In
classe, nei laboratori e nei locali della scuola in genere, non è consentito
agli studenti e al personale della scuola
l'uso dei telefoni cellulari.
L'ambiente
scolastico va rispettato come patrimonio della comunità: ogni danno arrecato
alle strutture, alle suppellettili, sarà addebitato a chi lo ha procurato o, comunque a norma delle disposizioni vigenti.
Anche i danni alle strutture dell'edificio scolastico, sia
interne che esterne saranno messi a carico dei responsabili. In caso di iscrizioni e
graffiti, oltre alla responsabilità per i contenuti offensivi, sarà richiesta
la cancellazione da parte dei responsabili e il ripristino della situazione precedente.
Nessun
oggetto deve essere gettato dalle finestre per ragioni di sicurezza e di decoro
dell’ambiente.
Le
note relative a comportamenti scolastici trascritte
sul registro devono essere comunicate immediatamente dal docente, invitando lo
studente interessato a portare il registro in Presidenza perché la nota sia
vistata. Delle note dovrà essere data comunicazione
scritta alle famiglie a firma congiunta
del coordinatore del consiglio di classe e del preside.
A norma delle
disposizioni vigenti, è
assolutamente vietato fumare in tutti i locali dell'edificio scolastico,
compreso il bar e i bagni. Tale norma vuole costituire una forma di tutela e
indurre al rispetto per la salute propria e degli altri, in particolare di coloro che non fumano. Ai contravventori saranno applicate
le sanzioni previste dalla Legge.
E’
preciso dovere di ciascun alunno custodire il proprio materiale e i propri
effetti personali depositandoli nei luoghi appropriati; l’istituto non
risponderà di eventuali ammanchi di oggetti di valore
o di denaro.
Il
rilascio dei diplomi e dei certificati è
subordinato, per legge, alla regolarità
degli adempimenti verso l'Istituto e quindi anche al risarcimento di eventuali
danni e alla restituzione di libri ricevuti in prestito dalla biblioteca.
Fatti
salvi i permessi in deroga all’orario per motivi di trasporto (concessi dietro presentazione di richiesta motivata per
iscritto a firma dei genitori o degli alunni maggiorenni) gli studenti, al
suono della prima campana, alle ore 08.00, raggiungeranno tassativamente le
rispettive aule, e al suono della seconda campana, alle ore 08.05, dovranno
essere già presenti in aula per l’inizio delle attività didattiche.
Gli
alunni autorizzati per motivi di trasporto pubblico potranno accedere
direttamente alle classi, alla prima ora, anche a lezione iniziata.
Saranno
inoltre ammessi alle lezioni gli alunni ritardatari per oggettivi motivi di trasporto delle linee
extraurbane.
Saranno
ammessi alle lezioni gli alunni ritardatari per motivi personali o di famiglia
se giustificati sul libretto delle assenze e motivati
sul diario o preventivamente autorizzati. Gli alunni in parola saranno ammessi
a cura della presidenza. A meno di gravi e documentate motivazioni (salute o
famiglia) da presentare al Preside, non saranno giustificati più di cinque
ritardi motivati in un quadrimestre.
In
ogni altro caso, fatte salve eccezionali determinazioni del preside, gli
alunni che accedono in ritardo ai locali della scuola,
sia pure con giustificazione entreranno
in classe alla seconda ora; gli alunni che accedono in ritardo ai locali della
scuola senza giustificazione dovranno
giustificare entro il giorno successivo e il ritardo potrà, a seconda della
valutazione dei singoli casi e della reiterazione del ritardo, valutato come
comportamento scorretto relativamente ai propri doveri scolastici; su determinazione del preside potrà essere
disposta, previa informazione e accordi con i genitori, la non ammissione alle
lezioni per l’intera mattinata. Dopo il quinto ritardo in un quadrimestre verrà fatto un richiamo scritto da trasmettere alle famiglie; dopo dieci ritardi in uno dei due
quadrimestri il Consigli di Classe potrà decidere la non attribuzione del
credito scolastico.
Gli alunni maggiorenni esercitano il diritto dell’auto-giustificazione
fermo restando il dovere di documentare le motivazioni dei ritardi, in uno spirito di accettazione
responsabile e adulta delle norme. Il loro comportamento in questo
aspetto della vita scolastica sarà oggetto di precisa e attenta
valutazione da parte del Consiglio di Classe.
Per
gli studenti minorenni che vengono autorizzati ad
uscire dall’istituto anticipatamente rispetto al termine delle lezioni, è
obbligatoria la presenza di un genitore o di un parente maggiorenne che dovrà
esibire all’ufficio segreteria alunni un documento di identità e delega scritta
di chi esercita la patria potestà e dovrà firmare il registro di classe.
L’uscita anticipata è consentita di norma al cambio d’ora
In
caso di malessere o richiesta scritta motivata per uscita anticipata,
per i ragazzi minorenni è obbligatoria la presenza di un genitore o di un parente maggiorenne che dovrà esibire
all’ufficio Segreteria alunni un documento di identità
e delega scritta di chi esercita la patria potestà e dovrà firmare il registro
di classe. Per gli studenti maggiorenni sarà sufficiente la dichiarazione
personale e la rispettiva firma sul registro di classe. Tuttavia, in caso di malessere
anche per gli alunni maggiorenni verrà valutata
l’opportunità o meno dell’uscita dai locali della scuola senza alcun
accompagnamento, avvisando i genitori.
In caso di impossibilità di
sostituire docenti assenti con altri docenti disponibili, possono essere decise
dall’Istituto uscite anticipate o entrate posticipate rispetto al normale
orario delle lezioni Le famiglie saranno
informate mediante comunicazione. La comunicazione portata in classe dovrà
essere firmata dagli studenti che si impegneranno a
comunicarlo ai genitori.
Le
assenze per qualunque motivo (compreso quello per scioperi e/o manifestazioni)
dovranno essere giustificate direttamente al docente della prima ora di
lezione, delegato dal Preside, nel giorno di rientro e comunque
non dopo il terzo giorno. Oltre il terzo giorno gli alunni devono recarsi in
Presidenza per regolarizzare
la situazione.
Dopo assenze superiori a cinque
giorni per motivi di salute, per la riammissione dovrà essere presentato un
certificato medico.
Le assenze richieste dai genitori per motivi di
famiglia dovranno essere preventivamente comunicate per iscritto al preside con
l’indicazione del periodo previsto dell’assenza; in questo caso, la
giustificazione al rientro viene richiesta se il
periodo dell’assenza non coincide con quello dichiarato preventivamente.
Il
Consiglio di classe ha facoltà, in presenza di un
rilevante numero di assenze, di rendere noto alle famiglie, o agli studenti
maggiorenni, lo stato dei fatti anche per sottolineare le implicanze
scolastiche del protrarsi di fenomeni di assenza.
La
motivazione della richiesta di giustificazione per “manifestazione” e/o “per
sciopero” risiede particolarmente nell’obbligo, a carico dell’istituzione
scolastica, della tutela dei minori ad essa affidati,
nonché dell’esigenza di documentare la frequenza degli alunni alle lezioni nel
corso dell’anno scolastico. Durante le manifestazioni promosse dagli studenti,
l’Istituto non può sospendere l’attività didattica.
Nel
corso di attività al di fuori della scuola (viaggi
studio, visite guidate e viaggi di istruzione…) gli studenti che non
partecipano sono tenuti alla frequenza. Eventuali variazioni di
orario e/o di attività devono preventivamente essere concordate con i
docenti del consiglio di classe che debbono poter disporre delle ore di lezione
nelle loro classi secondo il rispettivo orario individuale.
Il
libretto delle giustificazioni ha validità solo annuale: all'inizio di ogni anno scolastico i genitori dei minori devono
ritirare il nuovo libretto. Gli alunni maggiorenni potranno continuare ad
utilizzare il libretto in dotazione. Il libretto è un documento ufficiale della
scuola che deve essere custodito e controllato dalle famiglie dei minori. Le
firme devono corrispondere a quelle depositate nella prima pagina: eventuali
alterazioni comportano l'applicazione di sanzioni disciplinari. I duplicati
devono essere richiesti personalmente dai genitori per i minori o direttamente
per i maggiorenni, presso la Segreteria della Scuola, indicando la motivazione
della richiesta. Il duplicato deve essere restituito in caso di ritrovamento
del libretto originale.
L’accesso di estranei,
sia adulti che studenti appartenenti ad altri istituti, è consentito solo
previa autorizzazione della presidenza. Le auto e i motorini devono procedere a
passo d’uomo, assicurando la precedenza ai pedoni.
Le
biciclette e i motocicli dovranno essere parcheggiati negli appositi
spazi, in modo tale comunque da non ostruire gli ingressi dell’Istituto e delle
palestre per far fronte a situazioni di emergenza; le automobili, fatta
eccezione per il carico e lo scarico merci, non potranno essere parcheggiate
all’interno dell’area recintata.
L’area
del cortile è area privata non custodita. Pertanto la scuola non si ritiene
responsabile di furti e/o manomissioni a mezzi o cose che vi fossero
depositate.
Durante
l’intervallo non è consentito l’utilizzo di alcun
mezzo di locomozione nell’area della
scuola delimitata dalla recinzione.
I
telefoni dell’Istituto e la fotocopiatrice possono essere utilizzati solamente
per attività proprie della Scuola. Per motivi personali è possibile utilizzare
i telefoni a gettone e le fotocopiatrici a schede pre-pagate.
Il bar
deve essere considerato un servizio da utilizzare rapidamente nei momenti
appropriati. L’accesso al Bar nel corso delle lezioni deve essere espressamente
autorizzato dai docenti in classe.
L’accesso
alla Segreteria da parte degli studenti deve coincidere con l’intervallo, salvo
diverse indicazioni.
Qualora
gli studenti siano affetti da patologie che necessitano
di particolari cautele, i genitori devono informare la Presidenza che, in via
riservata, dietro autorizzazione dei genitori stessi, avvertirà i Docenti della
classe interessata.
Non è
consentito ad alcun operatore scolastico somministrare alcunché
agli alunni con indisposizione.
In
caso di improvvisa indisposizione a scuola, il
personale incaricato della segreteria alunni avvertito tempestivamente per il
tramite del personale presente ai fatti o da un collaboratore scolastico,
provvederà attraverso propri incaricati, ad informare i genitori anche al fine
di concordare eventuali interventi. Nei casi di particolare gravità e urgenza potrà, a giudizio del Preside,
essere chiamato il pronto intervento. Nel caso di trasporto in ambulanza
l’alunno verrà comunque accompagnato da personale
designato della scuola, e la famiglia verrà informata sulla destinazione
dell’ambulanza.
A
nessuno è consentito autonomamente attivare procedure diverse da quelle sopramenzionate senza esplicita autorizzazione. Di ogni procedura attivata in deroga risponderà civilmente
e/o penalmente chi l’ha posta in essere.
Il
responsabile di un viaggio di istruzione potrà,
valutata la situazione, provvedere alla chiamata di un medico e/o al ricorso
del pronto intervento. Delle decisioni dovrà essere
informato il Preside mediante telefono, telegramma o fax. In caso di infortunio di alunni o dei docenti accompagnatori, dovrà
essere informato il preside mediante telegramma o fax.
In
occasione di indizione di assemblee del personale
docente le lezioni sono sospese e i docenti partecipanti non verranno
sostituiti da alcun supplente. Saranno possibili scorrimenti di
orario per i docenti presenti con uscita anticipata degli alunni.
In
caso di sciopero dei docenti la Presidenza non è in grado di conoscere
preventivamente la situazione reale che si determinerà in
quanto i docenti, secondo quanto previsto dal codice di
autoregolamentazione dello sciopero, non sono obbligati a dare informazione
preventiva della loro eventuale adesione allo sciopero. Sulla base delle
dichiarazioni volontarie raccolte, e quindi della dichiarata volontà di
presenza da parte dei docenti, verrà organizzato un
orario di lavoro per la mattinata interessata dallo sciopero e sarà compito
dell’istituto informare le famiglie relativamente alla sospensione totale delle
lezioni o all’organizzazione oraria qualora alcuni docenti siano presenti sul
posto di lavoro. Per le altre classi la Presidenza si
limiterà a dare comunicazione scritta alle famiglie della non prevedibilità del funzionamento del
servizio nel periodo dello sciopero, chiarendo che l’Istituto non può assumere
nessuna responsabilità in merito alla vigilanza degli studenti, qualora si
verifichi la sospensione parziale o totale delle lezioni. In entrambe le situazioni le famiglie verranno informate mediante
comunicazione che gli studenti , previa
loro firma in classe per ricevuta, dovranno trasmettere ai genitori. La
Presidenza avvertirà altresì che l’Istituto non è responsabile della vigilanza
degli alunni nelle ore intermedie di eventuale sospensione delle lezioni.
Il
calendario delle riunioni annuali degli organi collegiali viene
programmato dal Collegio Docenti, dalla Giunta e dal Consiglio d’Istituto,
secondo le rispettive competenze.
Del
calendario e dell’ordine del giorno viene data
informazione mediante affissione all’albo dell’istituto.
La
pubblicazione degli atti decisionali degli organi collegiali
avviene nelle forme di legge mediante
affissione all’albo della segreteria. I
genitori possono chiedere informazioni ed avere copia degli atti nel rispetto
delle procedure previste dalla legge.
Si fa
riferimento al regolamento apposito approvato dal
Consiglio di Istituto di ITAS “Selmi”
Il personale
docente è primariamente responsabile della vigilanza sugli alunni al lui
affidati secondo l’orario delle lezioni assegnato
Il personale ausiliario effettua
il servizio di vigilanza nei locali della scuola; vigila sugli alunni affidati
in caso di particolare necessità alla sua sorveglianza. Anche gli assistenti
tecnici collaborano, a norma del codice civile,
coi docenti e il restante personale, per la
vigilanza degli alunni.
Si fa
riferimento al documento allegato che riporta la normativa vigente e cenni
essenziali di giurisprudenza
Si fa
riferimento al modello in uso della scuola con l’integrazione sui criteri di
valutazione degli alunni
Per
quanto riguarda i diritti e i doveri del personale si fa riferimento alla
normativa in vigore e , in particolare:
Decreto
28/11/2000 - Codice di comportamento dei
dipendenti delle pubbliche amministrazioni (CCNL /95 -
Art 57)
Per le caratteristiche proprie della scuola come ambiente educativo
e per il rispetto della normativa in
vigore (D.Lgs 16/04/1994 n 297; D.P.R. 24/06/1998), i
provvedimenti disciplinari devono ispirarsi ai seguenti principi:
2.
Le sanzioni sono sempre
temporanee, proporzionate all’infrazione disciplinare e ispirate, per quanto
possibile, al principio della riparazione del danno. Esse tengono conto della
situazione personale dello studente al quale viene
offerta la possibilità di convertirle in attività in favore della comunità
scolastica, traducibili in impegni orari specifici.
3.
Le sanzioni e i provvedimenti che
comportano l’allontanamento dalla comunità scolastica
sono sempre adottati da un organo collegiale.
4.
Tra le diverse componenti
della scuola vi deve essere il reciproco rispetto nella diversità dei ruoli:
gli studenti rispondono del loro comportamento oltre che alla Presidenza e agli
insegnanti delle loro classi e delle altre classi, anche al personale non
docente il quale ha il diritto-dovere di richiamarli e di segnalare le
eventuali mancanze disciplinari di cui è venuto a conoscenza.
Sono considerate sanzioni disciplinari:
1.
il
richiamo scritto – che può essere inflitto dal Capo di Istituto o dal Docente e
notificato ai genitori:
a.
per
mancanza ai doveri scolastici (singolo docente, coordinatore del consiglio di
classe o Preside)
b.
per
violazione del Regolamento interno (coordinatore del consiglio di classe o
Preside)
c.
per
assenze ingiustificate o superamento del numero dei permessi consentiti
(Coordinatore del consiglio di classe o Preside)
2.
l’allontanamento
temporaneo dall’aula dalle lezioni – che può essere inflitto dal Docente:
a.
per
mancanza ai doveri scolastici (singolo docente, coordinatore del consiglio di
classe o Preside)
b.
per
fatti che impediscono lo svolgersi corretto dell’attività didattica (singolo
docente, coordinatore del consiglio di classe o Preside)
3.
l’esclusione
della partecipazione alle visite guidate ed ai viaggi di istruzione, per l’intera classe o per i singoli studenti, nel corso dell’anno o
nell’anno successivo, che può essere deciso dal Consiglio di Classe:
a)
a
causa del comportamento tenuto in classe durante l’anno, non rispettoso dei
doveri scolastici;
b)
oppure
per fatti che hanno turbato lo svolgimento di una precedente visita guidata o
di un viaggio di istruzione.
La sospensione dalle lezioni fino a 15 giorni, con il conseguente allontanamento
dall’Istituto, può essere inflitto solo dal Consiglio
di Classe; previa segnalazione della
Presidenza:
a. comportamenti lesivi della dignità personale
o professionale del Capo di Istituto, del personale docente e non docente e
degli altri studenti;
b. manifestazioni di violenza fisica o morale nei
confronti di altri studenti e del personale dell’Istituto, anche in forma di
minaccia e di intimidazione;
c. volontario danneggiamento dei beni e delle
attrezzature dell’istituto.
d. Contraffazione
della firma dei genitori o di altri nei documenti ufficiali consegnati
all’istituto.
2.
per il ripetersi di fatti che sono già stati oggetto di
provvedimenti disciplinari in precedenza.
PROVVEDIMENTI
DISCIPLINARI PARTICOLARI IN CONSEGUENZA DI REATI O DI PERICOLO PER L’INCOLUMITA’
DELLE PERSONE potranno essere adottati a norma degli Art.9 e 10 dello Statuto
dei diritti delle studentesse e degli studenti.
Ogni provvedimento disciplinare
va annotato, sinteticamente riportando esattamente la dinamica
dei fatti e firmato, da chi lo adotta, a
seconda dei casi:
Di ogni provvedimento disciplinare,
anche di quelli adottati dal Capo dell’Istituto, o dai singoli docenti, si tiene conto ai fini del voto di condotta e
dell’assegnazione del credito scolastico
in sede di scrutinio: la valutazione spetta al Consiglio di Classe.
Le sanzioni per le mancanze
disciplinari commesse durante le sessioni d’esame.
a. sono inflitte dalla Commissione
d’esame;
b. sono applicabili anche ai candidati
esterni.
Per le impugnazioni avverso
l’irrogazione di sanzioni disciplinari si fa riferimento all’art. 5 del D.P.R 4/06/1998 (regolamento recante lo statuto delle
studentesse e degli studenti della scuola secondaria).
In particolare l’organo di garanzia di cui all’art.
5 citato viene designato dal consiglio di Istituto al
suo interno assicurando la presenza di due rappresentanti dei docenti, di un
rappresentante rispettivamente del personale non docente, dei genitori e degli
alunni. L’organo di garanzia elegge al proprio interno
un presidente.
30 - DISPOSIZIONI FINALI
L’Organo di Garanzia dell’Istituto decide sui
conflitti che sorgono all’interno della scuola in merito all’applicazione del
regolamento.
Il Provveditore agli Studi decide, in via
definitiva, sui ricorsi contro le violazioni dello Statuto delle studentesse e
degli studenti, anche contenute nel Regolamento dell’Istituto, proposti:
a. dagli studenti;
b. da chiunque vi abbia interesse.
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CONSULTAZIONI PER L’ADOZIONE O LE MODIFICHE DEL
REGOLAMENTO E DELLA CARTA DEI SERVIZI
Il Regolamento dell’Istituto e la Carta dei servizi
sono adottati o modificati dal Consiglio di istituto
previa consultazione degli studenti a livello di comitato studentesco
Copia del regolamento di istituto
e del POF vengono esposti all’albo dell’istituto.