Istituto Tecnico per Attività Sociali “F.SELMI

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REGOLAMENTO D'ISTITUTO

(approvato nella seduta del Consiglio di Istituto in data 26/11/2001)

 

INDICE

 

1 - PREMESSA.. 2

2 - ASSEMBLEE DI CLASSE DEGLI STUDENTI 3

3 - ASSEMBLEA DI ISTITUTO. 3

4 - RAPPORTI SCUOLA/FAMIGLIA.. 3

5 - COMUNICAZIONI SCUOLA - FAMIGLIA.. 4

6 - ASSEMBLEE DEI GENITORI 4

7 - AFFISSIONI  E AVVISI 4

8 - ACCESSO ALLE AULE NORMALI, SPECIALI E AI LABORATORI – REGOLAMENTI SPECIFICI 5

9 - INTERVENTI DIDATTICO-EDUCATIVI 5

10 - DOVERI INERENTI LA FREQUENZA E LA PRESENZA ALLE LEZIONI 6

11 - OBBLIGO DELLA FREQUENZA DELLE LEZIONI DI EDUCAZIONE FISICA.. 7

12 - NORME RELATIVE ALLA SICUREZZA.. 7

13 - TELEFONI CELLULARI 7

14 - CURA DELLA STRUTTURA SCOLASTICA.. 7

15 - NOTE DI COMPORTAMENTO. 7

16 - IL FUMO. 7

17 - RESPONSABILITA’ IN ORDINE AL MATERIALE DEGLI ALUNNI 7

18 - RITARDI, ASSENZE, ENTRATE POSTICIPATE E USCITE ANTICIPATE. 7

19-  ASSENZE. 8

20 - ACCESSO ALL’ISTITUTO. 9

21 - ACCESSO AI SERVIZI 9

22 - PATOLOGIE. 10

23 - SCIOPERI DEL PERSONALE DOCENTE E ASSEMBLEE IN ORARIO DI LAVORO. 10

24 - RIUNIONI DEGLI ORGANI COLLEGIALI 10

25 - VISITE GUIDATE E VIAGGI DI ISTRUZIONE. 11

26 - VIGILANZA SUI MINORI 11

27 - PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA.. 11

28 - DIRITTI E DOVERI DEL PERSONALE. 11

29 - PROVVEDIMENTO DISCIPLINARI 11

TIPOLOGIA DELLE SANZIONI DISCIPLINARI DIVERSE DALLA SOSPENSIONE. 12

TIPOLOGIA DEI PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI CHE COMPORTANO L’ALLONTANAMENTO DALL’ISTITUTO. 12

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI PARTICOLARI IN CONSEGUENZA DI REATI O DI PERICOLO PER L’INCOLUMITA’ DELLE PERSONE potranno essere adottati a norma degli 12

MODALITA’ PER L’ADOZIONE DEI PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI. 12

CONSEGUENZE DEI PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI. 13

SANZIONI DISCIPLINARI PER COMPORTAMENTI TENUTI DURANTE LE SESSIONI D’ESAME. 13

IMPUGNAZIONI 13

CONFLITTI IN MERITO ALL’APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO. 13

INFORMAZIONE SUL REGOLAMENTO E SUI DOCUMENTI FONDAMENTALI 13

 

 

 

1 - PREMESSA

L’ITAS “F.Selmi” si propone come finalità la formazione culturale e civile qualificata degli studenti, informata ai valori democratici , nonché lo sviluppo della loro coscienza critica e della loro persona in tutte le sue dimensioni.

L’ITAS “Selmiintende fondare il suo progetto e la sua azione educativa sulla qualità delle relazioni insegnante-studente, improntate al massimo rispetto reciproco.  In un clima di collaborazione e di dialogo, gli studenti  sono chiamati a valorizzare la loro crescente autonomia e la loro personalità attraverso processi di  assunzione di responsabilità.

Essi condividono le disposizioni organizzative che regolano la vita della comunità scolastica e si impegnano a rispettarle per  migliorarne la qualità; accettano altresì di assolvere assiduamente gli impegni di studio e di  comportarsi aderendo a quei valori di responsabilità, di rispetto e di solidarietà che sono espressione di crescita civile.

La scuola si impegna ad un dialogo costruttivo con le famiglie, secondo criteri di trasparenza e competenza, incentrato su un’attenzione costante ad ogni fattore che possa incidere sulla crescita dell’adolescente fino al suo ingresso nell’età adulta.

Conseguita la maggiore età, lo studente si impegna in prima persona ad esercitare i diritti e ad assolvere ai doveri che le leggi e il presente regolamento prevedono.

All’atto dell’iscrizione, gli studenti maggiorenni, o che compiranno il 18° anno nel corso dell’anno scolastico a cui si iscrivono, sono invitati a comunicare alla scuola il loro eventuale consenso relativamente al trattamento dei dati personali sia per quanto attiene la comunicazione ad agenzie dell’istruzione (Università) e del mondo  lavoro (Associazioni di categoria e Centri di Formazione Professionale) sia per quanto attiene la comunicazione dell’andamento scolastico  ai genitori esercenti, fino al compimento del 18° anno di età, la patria potestà.

In assenza di tale accordo saranno applicate le norme previste dal presente regolamento specificamente per gli studenti maggiorenni.


Lo studente ha diritto ad una formazione culturale e professionale qualificata che rispetti e valorizzi l’identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità delle idee.

Lo studente ha diritto a vedere rispettata la propria dignità personale da parte di chiunque, a qualsiasi titolo operi nella scuola; ha diritto alla riservatezza nel trattamento dei  dati relativi alla propria persona e al proprio andamento scolastico e disciplinare e ad esercitare i diritti indicati nei punti successivi.

Gli studenti portatori di handicap hanno il diritto all’integrazione secondo le leggi vigenti e nel rispetto dell’accordo provinciale di programma e la scuola si impegna a segnalare agli organi competenti l’eventuale richiesta di  adeguamento delle proprie strutture al fine di abbattere ogni tipologia di barriera architettonica.

Tutti gli studenti, compresi quelli stranieri hanno diritto al rispetto della vita culturale e  religiosa della comunità alla quale appartengono. L'Istituto  favorisce e approva iniziative di accoglienza e di tutela anche a norma delle leggi vigenti sul rispetto delle minoranze.

I rappresentanti di classe hanno il diritto di costituirsi in Comitato studentesco che si riunisce utilizzando il monte ore dell'assemblea mensile d'Istituto. In caso di convocazione del Preside, se un rappresentante è assente, può subentrare un altro alunno della stessa classe da individuare tra coloro che sono stati votati nel corso delle rispettive elezioni o, in assenza di alunni votati,  un alunno designato dalla classe.

 

2 - ASSEMBLEE DI CLASSE DEGLI STUDENTI

E' consentito lo svolgimento di un'assemblea di classe al mese nei limiti di 2 ore nella stessa giornata oppure di un'ora in due diverse  giornate.

La giornata in cui effettuare l’assemblea di classe deve essere scelta  in modo che non cada sempre nello stesso giorno della settimana. La richiesta scritta deve essere presentata in  Presidenza almeno tre giorni prima con l'indicazione dell'ordine del  giorno e con le firme dei richiedenti e dei professori delle ore  interessate, che sono tenuti ad accordarle a rotazione. L'autorizzazione sarà annotata sul registro di classe.

Non sono consentite assemblee di classe negli ultimi trenta giorni di scuola..

Di ogni assemblea va redatto il verbale (da consegnare in segreteria alunni) da riportare sul retro del foglio dell’autorizzazione. Durante lo svolgimento i docenti  sono tenuti ad essere  presenti all'interno dell’Istituto a disposizione della classe.

 

3 - ASSEMBLEA DI ISTITUTO

E' consentito lo svolgimento di un'assemblea d'Istituto al mese nei  limiti delle ore di lezione di una giornata e nel limite di un numero di giornate eccedenti i duecento giorni di lezione. L'assemblea può anche essere articolata per biennio e triennio, o in verticale, per corsi, durare un'intera mattinata oppure parte della mattinata stessa. La richiesta scritta, completa di data e ora di svolgimento, dell'ordine del giorno e dei nomi degli eventuali relatori deve essere presentata in Presidenza almeno dieci giorni prima, corredata delle firme dei rappresentanti d'Istituto o di almeno un decimo degli studenti.

Nessun estraneo, anche se invitato, può accedere all'assemblea senza autorizzazione. La presenza dei relatori esterni, secondo le disposizioni ministeriali, deve essere autorizzata dal Consiglio d'Istituto e in tal caso  la richiesta di assemblea con la presenza di relatori esterni deve essere presentata con un anticipo di almeno trenta giorni in modo da poter attivare le procedure di autorizzazione.

Per ragioni di agibilità l'assemblea d'Istituto deve svolgersi presso una sede esterna alla scuola. In tal caso i  docenti sono tenuti alla sorveglianza secondo  turni e per tempi che comunque non potranno superare il numero di ore previste nella mattinata. Trattandosi di assemblea fuori della scuola, richiesta dagli studenti, non esiste responsabilità dei docenti né per l'accompagnamento alla sede esterna né per il ritorno in Istituto. Qualora nel corso della giornata non sia prevista l’effettuazione di ore di lezione, gli alunni si ritroveranno direttamente presso la sala scelta per l’assemblea e, al termine dell’assemblea stessa, saranno liberi di ritornare alla proprie abitazioni. Il comitato studentesco si farà carico di costituire un servizio d’ordine che non consenta agli alunni di abbandonare l’assemblea prima della sua conclusione e che raccolga le presenze degli alunni relativamente alle singole classi.

 

4 - RAPPORTI SCUOLA/FAMIGLIA

I genitori hanno un diritto proprio a partecipare all’attività dell’Istituto nell’ambito delle norme vigenti in materia di tutela dei minori, di partecipazione agli organi collegiali e alle iniziative di formazione alle riunioni di informazione a qualsiasi titolo promosse dall’Istituto per i genitori.

I genitori o gli aventi la patria potestà degli alunni minorenni e gli studenti maggiorenni, ai sensi delle leggi vigenti sulla trasparenza dell’azione amministrativa,   hanno il diritto di accedere alla visione o a estrarre copia - a semplice richiesta verbale o mediante richiesta scritta motivata -  dei documenti inerenti la programmazione didattica ed educativa, del registro dell’insegnante, del verbale del consiglio di classe, del  registro di classe, degli elaborati e delle relative valutazioni comprese le motivazioni.  

Gli atti e i documenti amministrativi e scolastici, anche interni, relativi alla carriera degli allievi e candidati, compresi quelli degli elaborati scritti, degli scrutini e degli esami, sono oggetto del diritto di accesso a norma delle leggi sulla trasparenza dell’azione amministrativa.

Tale diritto si esercita, su richiesta motivata  verbale o scritta, non assoggettabile a imposta di bollo, mediante esame e visione degli atti, senza alcun pagamento, o con rilascio di copie conformi con rimborso del costo della produzione: L.500 da 1 a 2 copie, L.1.000 da 3 a 4 copie e così di seguito, da corrispondere mediante applicazione di marche da bollo ordinarie da annullare con il datario a cura dell’Istituto.

A richiesta le copie possono essere autenticate a norma di legge.

L’imposta di bollo è dovuta soltanto quando la copia viene richiesta in forma autentica.

I genitori hanno il diritto/dovere di partecipare ai ricevimenti con i docenti secondo le modalità indicate dal Collegio dei docenti.

Le informazioni richieste per telefono possono riguardare unicamente le assenze; i giudizi sull’andamento didattico e disciplinare vanno invece richiesti direttamente mediante un colloquio  con i Docenti.

Eventuali colloqui possono essere sollecitati dall’Istituto per informare direttamente i genitori dei problemi riguardanti il profitto e la condotta.

Anche i docenti, mediante annotazioni sul diario, possono inviare comunicazione alle famiglie.

 

5 - COMUNICAZIONI SCUOLA - FAMIGLIA

Le comunicazioni Scuola/Famiglia si effettuano, di norma, mediante firma per ricevuta degli studenti in classe. Per i provvedimenti disciplinari, le segnalazioni delle assenze, le comunicazioni sull’andamento scolastico e disciplinare dei minorenni, mediante lettera a domicilio. Per i viaggi di istruzione e visite guidate mediante comunicazione con firma per ricevuta degli studenti e tagliando per la firma per ricevuta da parte dei genitori da riportare a scuola.

I genitori, o gli esercenti la patria potestà diversi dai genitori, hanno facoltà di richiedere tramite il diario o tramite comunicazioni scritte appuntamenti ai coordinatori dei consigli di classe ai docenti e/o al preside per eventuali informazioni riguardanti i figli minori.

 

6 - ASSEMBLEE DEI GENITORI

Le assemblee di classe con tutti i genitori possono essere organizzate dall’Istituto oppure  richieste in forma scritta, controfirmate dai richiedenti  (rappresentanti dei genitori e degli studenti, Comitato genitori, se costituito, dal Consiglio di classe, nei limiti delle disposizioni contrattuali) con l’indicazione esatta dell’Ordine del Giorno, dell’ora dell’inizio e del termine. I docenti, qualora invitati, devono essere informati dell’ordine del giorno, partecipano volontariamente all’assemblea e con diritto di parola. Non verranno autorizzate assemblee per discutere dell’operato di singoli docenti senza la rispettiva presenza.

E’ facoltà dei Rappresentanti dei genitori  informare direttamente le famiglie dei risultati emersi dai consigli di classe, chiedendo la convocazione di un’assemblea di classe, oppure inviando materiale di documentazione sulla seduta, per il tramite dell’Istituto.

 

7 - AFFISSIONI  E AVVISI

Nell’istituto sono predisposti: l’albo dell’istituto presso la segreteria, l’albo per le comunicazioni ai docenti  nell’atrio dell’Istituto, l’albo per le comunicazioni al personale ATA, presso la segreteria, l’albo sindacale nell’atrio dell’Istituto, l’albo delle Rappresentanze Sindacali Unitarie nell’atrio dell’Istituto, l’albo per le comunicazioni agli alunni nell’atrio dell’Istituto, supporti mobili per comunicazioni varie, manifesti…

Per quanto riguarda l’albo dell’istituto, l’albo docenti, l’albo del personale ATA, la gestione può essere effettuata solamente dalla segreteria su indicazione del Preside. Per quanto riguarda l’albo sindacale e delle RSU la gestione è di esclusiva competenza delle rispettive sigle o RSU.  La gestione dell’albo delle comunicazioni agli studenti o dei supporti mobili verrà effettuata dall’Ufficio protocollo, sentito il Preside.

E' consentita, previa autorizzazione della Presidenza, l'affissione negli spazi riservati agli alunni, o nelle bacheche mobili all'interno dell'edificio scolastico di manifesti o avvisi che, comunque, devono  essere firmati o chiaramente denominati dalle persone od organizzazioni proponenti. Potranno essere distribuiti avvisi agli alunni qualora abbiano attinenza con attività formative e/o culturali  promosse da enti pubblici o istituzionalmente collegati al sistema formativo scolastico.

Non è consentito affiggere alcunché fuori dagli spazi assegnati.

Non sarà consentita la distribuzione, l’affissione o la semplice promozione di materiale di organizzazioni politiche e commerciali all'interno dell'edificio scolastico, e, nel secondo caso, a meno che si tratti di iniziative promosse a seguito di convenzioni sottoscritte da  organismi istituzionali delle amministrazioni locali o ministeriali.

 

8 - ACCESSO ALLE AULE NORMALI, SPECIALI E AI LABORATORI – REGOLAMENTI SPECIFICI

L'accesso in orario di lezione alle aule speciali, ai laboratori e alla biblioteca è consentito  agli alunni ed al personale scolastico soltanto con la presenza dei docenti titolari della materia (per gli alunni portatori di handicap con la presenza del docente di sostegno e, comunque secondo il PEI), per gli scopi cui il laboratorio è finalizzato e, comunque, nel rispetto del regolamento dei singoli laboratori.

Gli studenti possono utilizzare  le aule normali al pomeriggio per attività di studio preventivamente autorizzate fino alle ore 16.30. A tal fine deve essere presentata domanda  scritta al Preside con almeno tre giorni di anticipo. Sulla domanda deve essere indicato il nominativo degli alunni che parteciperanno all’iniziativa e del responsabile (studente) maggiorenne o docente. Per l’attività verrà indicata un’aula.  L’alunno maggiorenne responsabile o il docente segnalerà il termine dell’attività al collaboratore scolastico di turno in portineria.

Specifici regolamenti, che fanno parte integrante del presente Regolamento, sono previsti per l'utilizzo dei laboratori, delle aule speciali, della biblioteca, della palestra.

 

9 - INTERVENTI DIDATTICO-EDUCATIVI

I rappresentanti degli studenti nelle classi possono chiedere che siano organizzati interventi  didattici ed educativi integrativi. Sulla richiesta il Consiglio di Classe è tenuto ad esprimersi con parere vincolante.

Gli studenti hanno il diritto, conformemente alle modalità di attuazione delle iniziativa deliberate all’interno del Piano dell’Offerta Formativa (POF) con riferimento alle attività di cui alla direttiva 133, di disporre, in orario extrascolastico di spazi all'interno dell'Istituto per fini sportivi, culturali, sociali compatibilmente con il regolare funzionamento delle attività didattiche. Le attività devono essere autorizzate dalla presidenza e l’istanza di autorizzazione deve contenere: le attività oggetto dell'iniziativa e le tematiche dettagliate, le modalità di svolgimento (data, orari) il nome del responsabile dell’attività (alunno maggiorenne o docente) i nominativi degli eventuali soggetti esterni, le loro competenze specifiche  i ruoli. Resta esclusa l’ipotesi di organizzazione autonoma degli spazi riservati alla didattica in orario antimeridiano (cosiddetta “autogestione”) in quanto incompatibili con la normativa vigente.

E' riconosciuto il diritto di partecipare al Gruppo Sportivo che opera nell'Istituto, scegliendo liberamente la disciplina che si intende seguire, in orario extrascolastico.

L'Istituto, nei limiti delle disposizioni e procedure amministrative e contabili, consapevole delle difficoltà che possono ostacolare la propria azione formativa e didattica, si impegna ad assicurare, a monitorare e a migliorare le seguenti condizioni e situazioni: un ambiente di relazioni favorevole alla crescita della persona e un servizio educativo-didattico di qualità; offerte formative ed integrative anche con il sostegno di iniziative liberamente assunte dagli studenti; attività concrete di recupero e di sostegno di situazioni di svantaggio anche per la prevenzione e il recupero della dispersione scolastica,  attivazione concreta della L.626 sulla sicurezza e la salubrità degli ambienti, che devono essere adeguati a tutti gli studenti anche con handicap; la disponibilità di un'adeguata e diffusa strumentazione tecnologica; servizi di promozione, prevenzione e sostegno della salute in  collaborazione con l’ASL, con nonché di informazioni relativi a centri di assistenza psicologica attraverso la collaborazione con gli Enti Locali presenti sul territorio.

Gli studenti hanno il diritto di essere informati relativamente alla programmazione didattico-educativa del consiglio di classe e delle singole discipline con particolare riferimento alla definizione degli obiettivi, dei contenuti e dei criteri di valutazione, di conoscere tempestivamente i giudizi (voti) scritti, orali e pratici ed eventualmente i giudizi, di conoscere, attraverso i genitori o direttamente, se maggiorenni, la propria situazione scolastica, di essere informati relativamente ai rischi di un esito negativo dell’anno scolastico, di estrarre copia delle proprie esercitazioni scritte dopo che i docenti hanno provveduto alla loro correzione.

 

10 - DOVERI INERENTI LA FREQUENZA E LA PRESENZA ALLE LEZIONI

Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente le lezioni a norma delle disposizioni di legge che regolano l’obbligo scolastico e l’obbligo formativo e ad assolvere con puntualità e precisione gli impegni di studio.

Gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti dei capo d’istituto, dei docenti, del personale tutto della scuola e dei loro compagni lo stesso rispetto, anche formale, che chiedono per se stessi.

Durante le lezioni non è consentito agli alunni uscire dallo stabile della scuola  e, nel corso l'intervallo uscire dall'ambito della scuola, delimitato dalla recinzione.

Durante le lezioni il docente può consentire, su esplicita e motivata richiesta, l'uscita di un solo studente per volta allo scopo di non turbare le regolari attività didattiche.

Nei cambi d’ora, o in assenza del docente, gli alunni sono tenuti ad attendere in classe il docente titolare o supplente e, nel massimo rispetto delle regole della convivenza civile, non arrecare disturbo alle attività didattiche.

Il rientro in classe, al termine dell'intervallo, deve avvenire in modo puntuale; eventuali ritardi dovranno essere giustificati come per l'ingresso al mattino. Considerato il limite temporale di svolgimento dell’intervallo, gli studenti sono invitati ad evitare l’accesso al bar entro quel solo limite, accelerando le operazioni di acquisto, acquistando l’eventuale merenda prima dell’inizio della prima ora di lezione, organizzandosi per acquisti collettivi a cura di un rappresentante della classe.

L’assenza dalle attività didattiche, sia pure per motivi di studio o di preparazione alle interrogazioni o ai compiti, non è ammessa.

 

11 - OBBLIGO DELLA FREQUENZA DELLE LEZIONI DI EDUCAZIONE FISICA

Gli studenti esonerati dalle lezioni di educazione fisica, devono, per legge, essere presenti in palestra ed effettuare attività secondo le consegne del rispettivo docente.

 

12 - NORME RELATIVE ALLA SICUREZZA

Gli studenti e il personale  sono tenuti, senza alcuna deroga, ad osservare le disposizioni organizzative previste dal piano di evacuazione e di sicurezza,  allegato al presente regolamento, compresa la partecipazione attiva alle attività di formazione e alle prove periodiche di evacuazione previste dalla legge 626/94

 

13 - TELEFONI CELLULARI

In classe, nei laboratori e nei locali della scuola in genere, non è consentito agli studenti e al personale della scuola  l'uso dei telefoni cellulari.

 

14 - CURA DELLA STRUTTURA SCOLASTICA

L'ambiente scolastico va rispettato come patrimonio della comunità: ogni danno arrecato alle strutture, alle suppellettili, sarà addebitato a chi lo ha procurato o, comunque a norma delle disposizioni vigenti.

Anche i danni alle strutture dell'edificio scolastico, sia interne che esterne saranno messi a carico dei responsabili. In caso di iscrizioni e graffiti, oltre alla responsabilità per i contenuti offensivi, sarà richiesta la cancellazione da parte dei responsabili e il ripristino della situazione precedente.

Nessun oggetto deve essere gettato dalle finestre per ragioni di sicurezza e di decoro dell’ambiente.

 

15 - NOTE DI COMPORTAMENTO

Le note relative a comportamenti scolastici trascritte sul registro devono essere comunicate immediatamente dal docente, invitando lo studente interessato a portare il registro in Presidenza perché la nota sia vistata. Delle note dovrà essere data comunicazione scritta alle famiglie a firma congiunta  del coordinatore del consiglio di classe e del preside.

 

16 - IL FUMO

A norma delle disposizioni vigenti,  è assolutamente  vietato fumare  in tutti i locali dell'edificio scolastico, compreso il bar e i bagni. Tale norma vuole costituire una forma di tutela e indurre al rispetto per la salute propria e degli altri, in particolare di coloro che non fumano. Ai contravventori saranno applicate le sanzioni previste dalla Legge.

 

17 - RESPONSABILITA’ IN ORDINE AL MATERIALE DEGLI ALUNNI

E’ preciso dovere di ciascun alunno custodire il proprio materiale e i propri effetti personali depositandoli nei luoghi appropriati; l’istituto non risponderà di eventuali ammanchi di oggetti di valore o di denaro.

Il rilascio dei diplomi e dei certificati è subordinato,  per legge, alla regolarità degli adempimenti verso l'Istituto e quindi anche al risarcimento di eventuali danni e alla restituzione di libri ricevuti in prestito dalla biblioteca.

                                                                                                                

 

18 - RITARDI, ASSENZE, ENTRATE POSTICIPATE E USCITE ANTICIPATE.

 

Fatti salvi i permessi in deroga all’orario per motivi di trasporto (concessi dietro presentazione di richiesta motivata per iscritto a firma dei genitori o degli alunni maggiorenni) gli studenti, al suono della prima campana, alle ore 08.00, raggiungeranno tassativamente le rispettive aule, e al suono della seconda campana, alle ore 08.05, dovranno essere già presenti in aula per l’inizio delle attività didattiche.

Gli alunni autorizzati per motivi di trasporto pubblico potranno accedere direttamente alle classi, alla prima ora, anche a lezione iniziata.

Saranno inoltre ammessi alle lezioni gli alunni ritardatari  per oggettivi motivi di trasporto delle linee extraurbane.

Saranno ammessi alle lezioni gli alunni ritardatari per motivi personali o di famiglia se giustificati sul libretto delle assenze e motivati sul diario o preventivamente autorizzati. Gli alunni in parola saranno ammessi a cura della presidenza. A meno di gravi e documentate motivazioni (salute o famiglia) da presentare al Preside, non saranno giustificati più di cinque ritardi  motivati in un quadrimestre.

In ogni altro caso, fatte salve eccezionali determinazioni del preside, gli alunni che accedono in ritardo ai locali della scuola, sia pure  con giustificazione entreranno in classe alla seconda ora; gli alunni che accedono in ritardo ai locali della scuola senza giustificazione  dovranno giustificare entro il giorno successivo e il ritardo potrà, a seconda della valutazione dei singoli casi e della reiterazione del ritardo, valutato come comportamento scorretto relativamente ai propri doveri scolastici;  su determinazione del preside potrà essere disposta, previa informazione e accordi con i genitori, la non ammissione alle lezioni per l’intera mattinata. Dopo il quinto ritardo in un quadrimestre verrà fatto un richiamo scritto da trasmettere alle  famiglie; dopo dieci ritardi in uno dei due quadrimestri il Consigli di Classe potrà decidere la non attribuzione del credito scolastico.

Gli alunni maggiorenni esercitano il diritto dell’auto-giustificazione fermo restando il dovere di documentare le motivazioni dei ritardi,  in uno spirito di accettazione responsabile e adulta delle norme. Il loro comportamento in questo aspetto della vita scolastica sarà oggetto di precisa e attenta valutazione da parte del Consiglio di Classe.

Per gli studenti minorenni che vengono autorizzati ad uscire dall’istituto anticipatamente rispetto al termine delle lezioni, è obbligatoria la presenza di un genitore o di un parente maggiorenne che dovrà esibire all’ufficio segreteria alunni un documento di identità e delega scritta di chi esercita la patria potestà e dovrà firmare il registro di classe. L’uscita anticipata è consentita di norma al cambio d’ora

In caso di malessere o richiesta scritta motivata per uscita anticipata, per i ragazzi minorenni è obbligatoria la presenza di un genitore  o di un parente maggiorenne che dovrà esibire all’ufficio Segreteria alunni un documento di identità e delega scritta di chi esercita la patria potestà e dovrà firmare il registro di classe. Per gli studenti maggiorenni sarà sufficiente la dichiarazione personale e la rispettiva firma sul registro di classe.  Tuttavia, in caso di malessere anche per gli alunni maggiorenni verrà valutata l’opportunità o meno dell’uscita dai locali della scuola senza alcun accompagnamento, avvisando i genitori.

In caso di impossibilità di sostituire docenti assenti con altri docenti disponibili, possono essere decise dall’Istituto uscite anticipate o entrate posticipate rispetto al normale orario  delle lezioni Le famiglie saranno informate mediante comunicazione. La comunicazione portata in classe dovrà essere firmata dagli studenti che si impegneranno a comunicarlo ai genitori.

 

 

19-  ASSENZE

Le assenze per qualunque motivo (compreso quello per scioperi e/o manifestazioni) dovranno essere giustificate direttamente al docente della prima ora di lezione, delegato dal Preside, nel giorno di rientro e comunque non dopo il terzo giorno. Oltre il terzo giorno gli alunni devono recarsi in Presidenza per  regolarizzare la situazione.

Dopo assenze superiori a cinque giorni per motivi di salute, per la riammissione dovrà essere presentato un certificato medico.

Le assenze richieste dai genitori per motivi di famiglia dovranno essere preventivamente comunicate per iscritto al preside con l’indicazione del periodo previsto dell’assenza; in questo caso, la giustificazione al rientro viene richiesta se il periodo dell’assenza non coincide con quello dichiarato preventivamente.

Il Consiglio di classe ha facoltà, in presenza di un rilevante numero di assenze, di rendere noto alle famiglie, o agli studenti maggiorenni, lo stato dei fatti anche per sottolineare le implicanze scolastiche del protrarsi di fenomeni di assenza.

La motivazione della richiesta di giustificazione per “manifestazione” e/o “per sciopero” risiede particolarmente nell’obbligo, a carico dell’istituzione scolastica, della tutela dei minori ad essa affidati, nonché dell’esigenza di documentare la frequenza degli alunni alle lezioni nel corso dell’anno scolastico. Durante le manifestazioni promosse dagli studenti, l’Istituto non può sospendere l’attività didattica.

Nel corso di attività al di fuori della scuola (viaggi studio, visite guidate e viaggi di istruzione…) gli studenti che non partecipano sono tenuti alla frequenza. Eventuali variazioni di orario e/o di attività devono preventivamente essere concordate con i docenti del consiglio di classe che debbono poter disporre delle ore di lezione nelle loro classi secondo il rispettivo orario individuale.

Il libretto delle giustificazioni ha validità solo annuale: all'inizio di ogni anno scolastico i genitori dei minori devono ritirare il nuovo libretto. Gli alunni maggiorenni potranno continuare ad utilizzare il libretto in dotazione. Il libretto è un documento ufficiale della scuola che deve essere custodito e controllato dalle famiglie dei minori. Le firme devono corrispondere a quelle depositate nella prima pagina: eventuali alterazioni comportano l'applicazione di sanzioni disciplinari. I duplicati devono essere richiesti personalmente dai genitori per i minori o direttamente per i maggiorenni, presso la Segreteria della Scuola, indicando la motivazione della richiesta. Il duplicato deve essere restituito in caso di ritrovamento del libretto originale.

 

20 - ACCESSO ALL’ISTITUTO

 L’accesso di estranei, sia adulti che studenti appartenenti ad altri istituti, è consentito solo previa autorizzazione della presidenza. Le auto e i motorini devono procedere a passo d’uomo, assicurando la precedenza ai pedoni.

Le biciclette e i motocicli dovranno essere parcheggiati negli appositi spazi, in modo tale comunque da non ostruire gli ingressi dell’Istituto e delle palestre per far fronte a situazioni di emergenza; le automobili, fatta eccezione per il carico e lo scarico merci, non potranno essere parcheggiate all’interno dell’area recintata.

L’area del cortile è area privata non custodita. Pertanto la scuola non si ritiene responsabile di furti e/o manomissioni a mezzi o cose che vi fossero depositate.

Durante l’intervallo non è consentito l’utilizzo di alcun mezzo di locomozione nell’area   della scuola delimitata dalla recinzione.

 

21 - ACCESSO AI SERVIZI

I telefoni dell’Istituto e la fotocopiatrice possono essere utilizzati solamente per attività proprie della Scuola. Per motivi personali è possibile utilizzare i telefoni a gettone e le fotocopiatrici a schede pre-pagate.

Il bar deve essere considerato un servizio da utilizzare rapidamente nei momenti appropriati. L’accesso al Bar nel corso delle lezioni deve essere espressamente autorizzato dai docenti in classe.

L’accesso alla Segreteria da parte degli studenti deve coincidere con l’intervallo, salvo diverse indicazioni.

 

22 - PATOLOGIE

Qualora gli studenti siano affetti da patologie che necessitano di particolari cautele, i genitori devono informare la Presidenza che, in via riservata, dietro autorizzazione dei genitori stessi, avvertirà i Docenti della classe interessata.

Non è consentito ad alcun operatore scolastico somministrare alcunché agli alunni con indisposizione.

In caso di improvvisa indisposizione a scuola, il personale incaricato della segreteria alunni avvertito tempestivamente per il tramite del personale presente ai fatti o da un collaboratore scolastico, provvederà attraverso propri incaricati, ad informare i genitori anche al fine di concordare eventuali interventi. Nei casi di particolare gravità  e urgenza potrà, a giudizio del Preside, essere chiamato il pronto intervento. Nel caso di trasporto in ambulanza l’alunno verrà comunque accompagnato da personale designato della scuola, e la famiglia verrà informata sulla destinazione dell’ambulanza.

A nessuno è consentito autonomamente attivare procedure diverse da quelle sopramenzionate senza esplicita autorizzazione. Di ogni procedura attivata in deroga risponderà civilmente e/o penalmente chi l’ha posta in essere.

Il responsabile di un viaggio di istruzione potrà, valutata la situazione, provvedere alla chiamata di un medico e/o al ricorso del pronto intervento. Delle decisioni dovrà essere informato il Preside mediante telefono, telegramma o fax. In caso di infortunio di alunni o dei docenti accompagnatori, dovrà essere informato il preside mediante telegramma o fax.

 

23 - SCIOPERI DEL PERSONALE DOCENTE E ASSEMBLEE IN ORARIO DI LAVORO

In occasione di indizione di assemblee del personale docente le lezioni sono sospese e i docenti partecipanti non verranno sostituiti da alcun supplente. Saranno possibili scorrimenti di orario per i docenti presenti con uscita anticipata degli alunni.

In caso di sciopero dei docenti la Presidenza non è in grado di conoscere preventivamente la situazione reale che si determinerà in quanto i docenti, secondo quanto previsto dal codice di autoregolamentazione dello sciopero, non sono obbligati a dare informazione preventiva della loro eventuale adesione allo sciopero. Sulla base delle dichiarazioni volontarie raccolte, e quindi della dichiarata volontà di presenza da parte dei docenti, verrà organizzato un orario di lavoro per la mattinata interessata dallo sciopero e sarà compito dell’istituto informare le famiglie relativamente alla sospensione totale delle lezioni o all’organizzazione oraria qualora alcuni docenti siano presenti sul posto di lavoro. Per le altre classi la Presidenza si limiterà a dare comunicazione scritta alle famiglie della  non prevedibilità del funzionamento del servizio nel periodo dello sciopero, chiarendo che l’Istituto non può assumere nessuna responsabilità in merito alla vigilanza degli studenti, qualora si verifichi la sospensione parziale o totale delle lezioni. In entrambe le situazioni le famiglie verranno informate mediante comunicazione che gli  studenti , previa loro firma in classe per ricevuta, dovranno trasmettere ai genitori. La Presidenza avvertirà altresì che l’Istituto non è responsabile della vigilanza degli alunni   nelle ore intermedie di eventuale sospensione delle lezioni.

 

24 - RIUNIONI DEGLI ORGANI COLLEGIALI

Il calendario delle riunioni annuali degli organi collegiali viene programmato dal Collegio Docenti, dalla Giunta e dal Consiglio d’Istituto, secondo le rispettive competenze.

Del calendario e dell’ordine del giorno viene data informazione mediante affissione all’albo dell’istituto.

La pubblicazione degli atti decisionali degli organi collegiali avviene nelle forme di legge  mediante affissione all’albo  della segreteria. I genitori possono chiedere informazioni ed avere copia degli atti nel rispetto delle procedure previste dalla legge.

 

25 - VISITE GUIDATE E VIAGGI DI ISTRUZIONE

Si fa riferimento al regolamento apposito approvato dal Consiglio di Istituto di ITAS “Selmi

 

26 - VIGILANZA SUI MINORI

Il personale docente è primariamente responsabile della vigilanza sugli alunni al lui affidati secondo l’orario delle lezioni assegnato

Il personale ausiliario effettua il servizio di vigilanza nei locali della scuola; vigila sugli alunni affidati in caso di particolare necessità alla sua sorveglianza. Anche gli assistenti tecnici collaborano, a norma del codice civile,  coi docenti e il restante personale, per la vigilanza degli alunni.

Si fa riferimento al documento allegato che riporta la normativa vigente e cenni essenziali  di giurisprudenza

 

27 - PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA

Si fa riferimento al modello in uso della scuola con l’integrazione sui criteri di valutazione degli alunni

 

28 - DIRITTI E DOVERI DEL PERSONALE

Per quanto riguarda i diritti e i doveri del personale si fa riferimento alla normativa in vigore e , in particolare:

Decreto 28/11/2000  - Codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni (CCNL /95 - Art 57)

 

29 - PROVVEDIMENTO DISCIPLINARI

Per le caratteristiche  proprie della scuola come ambiente educativo e per il rispetto della  normativa in vigore (D.Lgs 16/04/1994 n 297; D.P.R. 24/06/1998), i provvedimenti disciplinari devono ispirarsi ai seguenti principi:

  1. i provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica.

2.      Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate all’infrazione disciplinare e ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno. Esse tengono conto della situazione personale dello studente al quale viene offerta la possibilità di convertirle in attività in favore della comunità scolastica, traducibili in impegni orari specifici.

3.      Le sanzioni e i provvedimenti che comportano l’allontanamento dalla comunità scolastica sono sempre adottati da un organo collegiale.

4.      Tra le diverse componenti della scuola vi deve essere il reciproco rispetto nella diversità dei ruoli: gli studenti rispondono del loro comportamento oltre che alla Presidenza e agli insegnanti delle loro classi e delle altre classi, anche al personale non docente il quale ha il diritto-dovere di richiamarli e di segnalare le eventuali mancanze disciplinari di cui è venuto a conoscenza.

 

TIPOLOGIA DELLE SANZIONI DISCIPLINARI DIVERSE DALLA SOSPENSIONE

Sono considerate sanzioni disciplinari:

1.      il richiamo scritto – che può essere inflitto dal Capo di Istituto o dal Docente e notificato ai genitori:

a.      per mancanza ai doveri scolastici (singolo docente, coordinatore del consiglio di classe o Preside)

b.      per violazione del Regolamento interno (coordinatore del consiglio di classe o Preside)

c.       per assenze ingiustificate o superamento del numero dei permessi consentiti (Coordinatore del consiglio di classe o Preside)

2.      l’allontanamento temporaneo dall’aula dalle lezioni – che può essere inflitto dal Docente:

a.      per mancanza ai doveri scolastici (singolo docente, coordinatore del consiglio di classe o Preside)

b.      per fatti che impediscono lo svolgersi corretto dell’attività didattica (singolo docente, coordinatore del consiglio di classe o Preside)

3.      l’esclusione della partecipazione alle visite guidate ed ai viaggi di istruzione,  per l’intera classe o per i  singoli studenti, nel corso dell’anno o nell’anno successivo, che può essere deciso dal Consiglio di Classe:

a)      a causa del comportamento tenuto in classe durante l’anno, non rispettoso dei doveri scolastici;

b)     oppure per fatti che hanno turbato lo svolgimento di una precedente visita guidata o di un viaggio di istruzione.

 

TIPOLOGIA DEI PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI CHE COMPORTANO L’ALLONTANAMENTO DALL’ISTITUTO.

La sospensione dalle lezioni fino a 15 giorni,  con il conseguente allontanamento dall’Istituto, può essere inflitto solo dal Consiglio di Classe;  previa segnalazione della Presidenza:

  1. per fatti che, per la loro gravità, turbano il regolare andamento della scuola; in particolare:

a.      comportamenti lesivi della dignità personale o professionale del Capo di Istituto, del personale docente e non docente e degli altri studenti;

b.      manifestazioni di violenza fisica o morale nei confronti di altri studenti e del personale dell’Istituto, anche in forma di minaccia e di intimidazione;

c.       volontario danneggiamento dei beni e delle attrezzature dell’istituto.

d.     Contraffazione della firma dei genitori o di altri nei documenti ufficiali consegnati all’istituto.

2.      per il ripetersi di fatti che sono già stati oggetto di provvedimenti disciplinari in precedenza.

 

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI PARTICOLARI IN CONSEGUENZA DI REATI O DI PERICOLO PER L’INCOLUMITA’ DELLE PERSONE potranno essere adottati a norma degli Art.9 e 10 dello Statuto dei diritti delle studentesse e degli studenti.

 

MODALITA’ PER L’ADOZIONE DEI PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI.

Ogni provvedimento disciplinare va annotato, sinteticamente riportando esattamente la dinamica dei fatti  e firmato, da chi lo adotta, a seconda dei casi:

  1. sul registro di classe (anche l’allontanamento temporaneo dall’aula delle lezioni);
  2. oppure sul verbale dei Consigli di Classe nel corso della prima seduta utile.

 

CONSEGUENZE DEI PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI.

Di ogni provvedimento disciplinare, anche di quelli adottati dal Capo dell’Istituto, o dai singoli docenti,  si tiene conto ai fini del voto di condotta e dell’assegnazione del credito scolastico  in sede di scrutinio: la valutazione spetta al Consiglio di Classe.

 

SANZIONI DISCIPLINARI PER COMPORTAMENTI TENUTI DURANTE LE SESSIONI D’ESAME

Le sanzioni per le mancanze disciplinari commesse durante le sessioni d’esame.

a.      sono inflitte dalla Commissione d’esame;

b.      sono applicabili anche ai candidati esterni.

 

IMPUGNAZIONI

Per le impugnazioni avverso l’irrogazione di sanzioni disciplinari si fa riferimento all’art. 5 del D.P.R 4/06/1998 (regolamento recante lo statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria).

In particolare l’organo di garanzia di cui all’art. 5 citato viene designato dal consiglio di Istituto al suo interno assicurando la presenza di due rappresentanti dei docenti, di un rappresentante rispettivamente del personale non docente, dei genitori e degli alunni. L’organo di garanzia elegge al proprio interno un presidente.

 

30 - DISPOSIZIONI  FINALI

CONFLITTI IN MERITO ALL’APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO

L’Organo di Garanzia dell’Istituto decide sui conflitti che sorgono all’interno della scuola in merito all’applicazione del regolamento.

Il Provveditore agli Studi decide, in via definitiva, sui ricorsi contro le violazioni dello Statuto delle studentesse e degli studenti, anche contenute nel Regolamento dell’Istituto, proposti:

a.      dagli studenti;

b.      da chiunque vi abbia interesse.

 

1        CONSULTAZIONI PER L’ADOZIONE O LE MODIFICHE DEL REGOLAMENTO E DELLA CARTA DEI SERVIZI

Il Regolamento dell’Istituto e la Carta dei servizi sono adottati o modificati dal Consiglio di istituto previa consultazione degli studenti a livello di comitato studentesco

 

2 INFORMAZIONE SUL REGOLAMENTO E SUI DOCUMENTI FONDAMENTALI

Copia del regolamento di istituto e del POF vengono esposti all’albo dell’istituto.

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