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Istituto Tecnico per Attività Sociali “F.SELMI” |
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-------------------------------------------------------------------------------- Via Leonardo Da Vinci, 300 –
41100 – Modena - 059 / 352606-16 – fax 059 / 352717 |
(approvato
nella seduta del Consiglio di Istituto in data
26/11/2001)
INDICE
2 -
ASSEMBLEE DI CLASSE DEGLI STUDENTI
5 -
COMUNICAZIONI SCUOLA - FAMIGLIA
8 -
ACCESSO ALLE AULE NORMALI, SPECIALI E AI LABORATORI – REGOLAMENTI SPECIFICI
9 -
INTERVENTI DIDATTICO-EDUCATIVI
10 -
DOVERI INERENTI LA FREQUENZA E LA PRESENZA ALLE LEZIONI
11 -
OBBLIGO DELLA FREQUENZA DELLE LEZIONI DI EDUCAZIONE FISICA
12 -
NORME RELATIVE ALLA SICUREZZA
14 -
CURA DELLA STRUTTURA SCOLASTICA
17 -
RESPONSABILITA’ IN ORDINE AL MATERIALE DEGLI ALUNNI
18 -
RITARDI, ASSENZE, ENTRATE POSTICIPATE E USCITE ANTICIPATE.
23 -
SCIOPERI DEL PERSONALE DOCENTE E ASSEMBLEE IN ORARIO DI LAVORO
24 -
RIUNIONI DEGLI ORGANI COLLEGIALI
25 -
VISITE GUIDATE E VIAGGI DI ISTRUZIONE.
27 -
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA..
28 -
DIRITTI E DOVERI DEL PERSONALE
29 -
PROVVEDIMENTO DISCIPLINARI
TIPOLOGIA
DELLE SANZIONI DISCIPLINARI DIVERSE DALLA SOSPENSIONE
TIPOLOGIA
DEI PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI CHE COMPORTANO L’ALLONTANAMENTO DALL’ISTITUTO.
MODALITA’
PER L’ADOZIONE DEI PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI.
CONSEGUENZE
DEI PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI.
SANZIONI
DISCIPLINARI PER COMPORTAMENTI TENUTI DURANTE LE SESSIONI D’ESAME
CONFLITTI
IN MERITO ALL’APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO
INFORMAZIONE SUL REGOLAMENTO E SUI DOCUMENTI FONDAMENTALI
L’ITAS “F.Selmi” si propone come finalità la formazione culturale e
civile qualificata degli studenti, informata ai valori democratici , nonché lo sviluppo della loro coscienza critica e della
loro persona in tutte le sue dimensioni.
L’ITAS “Selmi” intende fondare il suo progetto e
la sua azione educativa sulla qualità delle relazioni insegnante-studente,
improntate al massimo rispetto reciproco. In un clima di collaborazione e di dialogo,
gli studenti sono chiamati a valorizzare
la loro crescente autonomia e la loro personalità
attraverso processi di assunzione di
responsabilità.
Essi
condividono le disposizioni organizzative che regolano la vita della comunità
scolastica e si impegnano a rispettarle per migliorarne la qualità; accettano altresì di
assolvere assiduamente gli impegni di studio e di comportarsi aderendo a quei valori di
responsabilità, di rispetto e di solidarietà che sono espressione di crescita
civile.
La
scuola si impegna ad un dialogo costruttivo con le
famiglie, secondo criteri di trasparenza e competenza, incentrato su
un’attenzione costante ad ogni fattore che possa incidere sulla crescita
dell’adolescente fino al suo ingresso nell’età adulta.
Conseguita
la maggiore età, lo studente si impegna in prima
persona ad esercitare i diritti e ad assolvere ai doveri che le leggi e il
presente regolamento prevedono.
All’atto
dell’iscrizione, gli studenti maggiorenni, o che compiranno
il 18° anno nel corso dell’anno scolastico a cui si iscrivono, sono invitati a
comunicare alla scuola il loro eventuale consenso relativamente al trattamento
dei dati personali sia per quanto attiene la comunicazione ad agenzie
dell’istruzione (Università) e del mondo
lavoro (Associazioni di categoria e Centri di Formazione Professionale)
sia per quanto attiene la comunicazione dell’andamento scolastico ai genitori esercenti, fino al compimento del
18° anno di età, la patria potestà.
In
assenza di tale accordo saranno applicate le norme previste dal presente
regolamento specificamente per gli studenti maggiorenni.
Lo studente ha diritto ad
una formazione culturale e professionale qualificata
che rispetti e valorizzi l’identità di ciascuno e sia
aperta alla pluralità delle idee.
Lo studente ha diritto a vedere rispettata la propria dignità
personale da parte di chiunque, a qualsiasi titolo operi nella
scuola; ha diritto alla riservatezza nel
trattamento dei dati relativi
alla propria persona e al proprio andamento scolastico e disciplinare e
ad esercitare i diritti indicati nei punti successivi.
Gli studenti portatori di handicap hanno il diritto all’integrazione
secondo le leggi vigenti e nel rispetto dell’accordo provinciale di programma e
la scuola si impegna a segnalare agli organi
competenti l’eventuale richiesta di
adeguamento delle proprie strutture al fine di abbattere ogni tipologia
di barriera architettonica.
Tutti gli studenti, compresi quelli stranieri hanno diritto
al rispetto della vita culturale e religiosa della comunità alla quale
appartengono. L'Istituto favorisce e
approva iniziative di accoglienza e di tutela anche a
norma delle leggi vigenti sul rispetto delle minoranze.
I rappresentanti di classe hanno il diritto di costituirsi
in Comitato studentesco che si riunisce utilizzando il monte ore dell'assemblea
mensile d'Istituto. In caso di convocazione del Preside, se un rappresentante è
assente, può subentrare un altro alunno della stessa classe da individuare tra coloro che sono stati votati nel corso delle rispettive
elezioni o, in assenza di alunni votati,
un alunno designato dalla classe.
E' consentito lo svolgimento di un'assemblea di classe al mese nei limiti di 2 ore nella stessa giornata oppure di
un'ora in due diverse giornate.
La giornata in cui effettuare
l’assemblea di classe deve essere scelta
in modo che non cada sempre nello stesso giorno della settimana. La
richiesta scritta deve essere presentata in
Presidenza almeno tre giorni prima con l'indicazione dell'ordine
del giorno e con le firme dei
richiedenti e dei professori delle ore
interessate, che sono tenuti ad accordarle a
rotazione. L'autorizzazione sarà annotata sul registro di classe.
Non sono consentite assemblee di classe negli ultimi trenta
giorni di scuola..
Di ogni assemblea va redatto
il verbale (da consegnare in segreteria alunni) da riportare sul retro del
foglio dell’autorizzazione. Durante lo svolgimento i
docenti sono tenuti ad essere presenti all'interno dell’Istituto a
disposizione della classe.
E' consentito lo svolgimento di un'assemblea d'Istituto al mese nei limiti
delle ore di lezione di una giornata
e nel limite di un numero di
giornate eccedenti i duecento giorni di lezione. L'assemblea può anche
essere articolata per biennio e triennio, o in verticale, per corsi, durare
un'intera mattinata oppure parte della mattinata stessa. La richiesta scritta,
completa di data e ora di svolgimento, dell'ordine del giorno e dei nomi degli
eventuali relatori deve essere presentata in Presidenza almeno dieci giorni
prima, corredata delle firme dei rappresentanti d'Istituto o di almeno un
decimo degli studenti.
Nessun estraneo, anche se invitato, può accedere
all'assemblea senza autorizzazione. La presenza dei relatori esterni, secondo
le disposizioni ministeriali, deve essere autorizzata dal Consiglio d'Istituto
e in tal caso la richiesta di assemblea con la presenza di relatori esterni deve essere
presentata con un anticipo di almeno trenta giorni in modo da poter attivare le
procedure di autorizzazione.
Per ragioni di agibilità
l'assemblea d'Istituto deve svolgersi presso una sede esterna alla scuola. In
tal caso i docenti sono tenuti alla sorveglianza secondo
turni e per tempi che comunque non potranno superare il numero di ore
previste nella mattinata. Trattandosi di assemblea
fuori della scuola, richiesta dagli studenti, non esiste responsabilità dei
docenti né per l'accompagnamento alla sede esterna né per il ritorno in
Istituto. Qualora nel corso della giornata non sia
prevista l’effettuazione di ore di lezione, gli alunni si ritroveranno
direttamente presso la sala scelta per l’assemblea e, al termine dell’assemblea
stessa, saranno liberi di ritornare alla proprie abitazioni. Il comitato
studentesco si farà carico di costituire un servizio d’ordine che non consenta agli alunni di abbandonare l’assemblea prima della
sua conclusione e che raccolga le presenze degli alunni relativamente alle
singole classi.
I
genitori hanno un diritto proprio a partecipare all’attività dell’Istituto
nell’ambito delle norme vigenti in materia di tutela dei minori, di
partecipazione agli organi collegiali e alle iniziative di formazione alle
riunioni di informazione a qualsiasi titolo promosse
dall’Istituto per i genitori.
I
genitori o gli aventi la patria potestà degli alunni
minorenni e gli studenti maggiorenni, ai sensi delle leggi vigenti sulla
trasparenza dell’azione amministrativa,
hanno il diritto di accedere alla visione o a estrarre copia - a
semplice richiesta verbale o mediante richiesta scritta motivata - dei documenti inerenti la programmazione
didattica ed educativa, del registro dell’insegnante, del verbale del consiglio
di classe, del registro di classe, degli
elaborati e delle relative valutazioni comprese le motivazioni.
Gli
atti e i documenti amministrativi e scolastici, anche interni, relativi alla
carriera degli allievi e candidati, compresi quelli degli elaborati scritti,
degli scrutini e degli esami, sono oggetto del diritto di accesso
a norma delle leggi sulla trasparenza dell’azione amministrativa.
Tale
diritto si esercita, su richiesta motivata verbale o scritta, non assoggettabile a
imposta di bollo, mediante esame e visione degli atti, senza alcun pagamento, o
con rilascio di copie conformi con rimborso del costo della produzione: L.500
da 1 a 2 copie, L.1.000 da 3 a 4 copie e così di seguito, da corrispondere
mediante applicazione di marche da bollo ordinarie da annullare con il datario
a cura dell’Istituto.
A
richiesta le copie possono essere autenticate a norma di legge.
L’imposta
di bollo è dovuta soltanto quando la copia viene
richiesta in forma autentica.
I
genitori hanno il diritto/dovere di partecipare ai ricevimenti con i docenti
secondo le modalità indicate dal Collegio dei docenti.
Le
informazioni richieste per telefono possono riguardare unicamente le assenze; i
giudizi sull’andamento didattico e disciplinare vanno invece richiesti
direttamente mediante un colloquio con i
Docenti.
Eventuali
colloqui possono essere sollecitati dall’Istituto per informare direttamente i
genitori dei problemi riguardanti il profitto e la condotta.
Anche i
docenti, mediante annotazioni sul diario, possono inviare comunicazione alle
famiglie.
Le
comunicazioni Scuola/Famiglia si effettuano, di norma,
mediante firma per ricevuta degli studenti in classe. Per i
provvedimenti disciplinari, le segnalazioni delle assenze, le comunicazioni
sull’andamento scolastico e disciplinare dei minorenni, mediante lettera
a domicilio. Per i viaggi di istruzione e visite
guidate mediante comunicazione con firma per ricevuta degli studenti e
tagliando per la firma per ricevuta da parte dei genitori da riportare a
scuola.
I genitori, o gli esercenti la
patria potestà diversi dai genitori, hanno facoltà di richiedere tramite il
diario o tramite comunicazioni scritte appuntamenti ai coordinatori dei
consigli di classe ai docenti e/o al preside per eventuali informazioni
riguardanti i figli minori.
Le
assemblee di classe con tutti i genitori possono essere organizzate
dall’Istituto oppure richieste in forma
scritta, controfirmate dai richiedenti
(rappresentanti dei genitori e degli studenti, Comitato genitori, se
costituito, dal Consiglio di classe, nei limiti delle disposizioni
contrattuali) con l’indicazione esatta dell’Ordine del Giorno, dell’ora
dell’inizio e del termine. I docenti, qualora invitati, devono
essere informati dell’ordine del giorno, partecipano volontariamente
all’assemblea e con diritto di parola. Non verranno
autorizzate assemblee per discutere dell’operato di singoli docenti senza la
rispettiva presenza.
E’
facoltà dei Rappresentanti dei genitori
informare direttamente le famiglie dei risultati emersi dai consigli di
classe, chiedendo la convocazione di un’assemblea di classe, oppure inviando
materiale di documentazione sulla seduta, per il tramite dell’Istituto.
Nell’istituto sono predisposti: l’albo dell’istituto presso
la segreteria, l’albo per le comunicazioni ai docenti nell’atrio dell’Istituto, l’albo per le
comunicazioni al personale ATA, presso la segreteria, l’albo sindacale
nell’atrio dell’Istituto, l’albo delle Rappresentanze Sindacali Unitarie
nell’atrio dell’Istituto, l’albo per le comunicazioni agli alunni nell’atrio
dell’Istituto, supporti mobili per comunicazioni varie, manifesti…
Per quanto riguarda l’albo dell’istituto, l’albo docenti,
l’albo del personale ATA, la gestione può essere effettuata
solamente dalla segreteria su indicazione del Preside. Per quanto riguarda
l’albo sindacale e delle RSU la gestione è di esclusiva
competenza delle rispettive sigle o RSU.
La gestione dell’albo delle comunicazioni agli studenti o dei supporti
mobili verrà effettuata dall’Ufficio protocollo,
sentito il Preside.
E' consentita, previa autorizzazione della Presidenza,
l'affissione negli spazi riservati agli alunni, o nelle bacheche mobili
all'interno dell'edificio scolastico di manifesti o avvisi che, comunque, devono
essere firmati o chiaramente denominati dalle persone od organizzazioni
proponenti. Potranno essere distribuiti avvisi agli alunni qualora abbiano
attinenza con attività formative e/o culturali
promosse da enti pubblici o istituzionalmente collegati al sistema
formativo scolastico.
Non è consentito affiggere alcunché
fuori dagli spazi assegnati.
Non sarà consentita la distribuzione, l’affissione o la
semplice promozione di materiale di organizzazioni
politiche e commerciali all'interno dell'edificio scolastico, e, nel secondo
caso, a meno che si tratti di iniziative promosse a seguito di convenzioni
sottoscritte da organismi istituzionali
delle amministrazioni locali o ministeriali.
L'accesso
in orario di lezione alle aule speciali, ai laboratori e alla biblioteca è
consentito agli alunni ed al personale
scolastico soltanto con la presenza dei docenti titolari della materia (per gli
alunni portatori di handicap con la presenza del docente di sostegno e, comunque secondo il PEI), per gli scopi cui il laboratorio è
finalizzato e, comunque, nel rispetto del regolamento dei singoli laboratori.
Gli studenti possono utilizzare le aule normali al
pomeriggio per attività di studio preventivamente autorizzate fino alle ore
16.30. A tal fine deve essere presentata domanda scritta al Preside con almeno tre giorni di
anticipo. Sulla domanda deve essere indicato il nominativo
degli alunni che parteciperanno all’iniziativa e del responsabile (studente)
maggiorenne o docente. Per l’attività verrà indicata
un’aula. L’alunno maggiorenne
responsabile o il docente segnalerà il termine dell’attività al collaboratore
scolastico di turno in portineria.
Specifici
regolamenti, che fanno parte integrante del presente Regolamento, sono previsti
per l'utilizzo dei laboratori, delle aule speciali, della biblioteca, della
palestra.
I rappresentanti degli studenti nelle classi possono
chiedere che siano organizzati interventi
didattici ed educativi integrativi. Sulla
richiesta il Consiglio di Classe è tenuto ad esprimersi con parere vincolante.
Gli
studenti hanno il diritto, conformemente alle modalità
di attuazione delle iniziativa deliberate all’interno del Piano dell’Offerta
Formativa (POF) con riferimento alle attività di cui alla direttiva 133, di
disporre, in orario extrascolastico di spazi all'interno dell'Istituto per fini
sportivi, culturali, sociali compatibilmente con il regolare funzionamento
delle attività didattiche. Le attività devono essere autorizzate dalla
presidenza e l’istanza di autorizzazione deve
contenere: le attività oggetto dell'iniziativa e le tematiche dettagliate, le
modalità di svolgimento (data, orari) il nome del responsabile dell’attività
(alunno maggiorenne o docente) i nominativi degli eventuali soggetti esterni,
le loro competenze specifiche i ruoli. Resta esclusa l’ipotesi di organizzazione autonoma degli spazi riservati alla
didattica in orario antimeridiano (cosiddetta “autogestione”) in quanto
incompatibili con la normativa vigente.
E'
riconosciuto il diritto di partecipare al Gruppo Sportivo che opera
nell'Istituto, scegliendo liberamente la disciplina che si intende
seguire, in orario extrascolastico.
L'Istituto,
nei limiti delle disposizioni e procedure amministrative e contabili,
consapevole delle difficoltà che possono ostacolare la propria azione formativa
e didattica, si impegna ad assicurare, a monitorare e
a migliorare le seguenti condizioni e situazioni: un ambiente di relazioni
favorevole alla crescita della persona e un servizio educativo-didattico
di qualità; offerte formative ed integrative anche con il sostegno di
iniziative liberamente assunte dagli studenti; attività concrete di recupero e
di sostegno di situazioni di svantaggio anche per la prevenzione e il recupero
della dispersione scolastica,
attivazione concreta della L.626 sulla sicurezza e la salubrità degli
ambienti, che devono essere adeguati a tutti gli studenti anche con handicap;
la disponibilità di un'adeguata e diffusa strumentazione tecnologica; servizi
di promozione, prevenzione e sostegno della salute in collaborazione con l’ASL, con nonché di
informazioni relativi a centri di assistenza psicologica attraverso la
collaborazione con gli Enti Locali presenti sul territorio.
Gli
studenti hanno il diritto di essere informati relativamente
alla programmazione didattico-educativa del
consiglio di classe e delle singole discipline con particolare riferimento alla
definizione degli obiettivi, dei contenuti e dei criteri di valutazione, di
conoscere tempestivamente i giudizi (voti) scritti, orali e pratici ed
eventualmente i giudizi, di conoscere, attraverso i genitori o direttamente, se
maggiorenni, la propria situazione scolastica, di essere informati
relativamente ai rischi di un esito negativo dell’anno scolastico, di estrarre
copia delle proprie esercitazioni scritte dopo che i docenti hanno provveduto
alla loro correzione.
Gli
studenti sono tenuti a frequentare regolarmente le lezioni a norma delle
disposizioni di legge che regolano l’obbligo scolastico e l’obbligo formativo e
ad assolvere con puntualità e precisione gli impegni di studio.
Gli
studenti sono tenuti ad avere nei confronti dei capo d’istituto, dei docenti,
del personale tutto della scuola e dei loro compagni lo stesso rispetto, anche
formale, che chiedono per se stessi.
Durante
le lezioni non è consentito agli alunni uscire dallo
stabile della scuola e, nel corso
l'intervallo uscire dall'ambito della scuola, delimitato dalla recinzione.
Durante
le lezioni il docente può consentire, su esplicita e
motivata richiesta, l'uscita di un solo studente per volta allo scopo di non
turbare le regolari attività didattiche.
Nei
cambi d’ora, o in assenza del docente, gli alunni sono tenuti ad attendere in
classe il docente titolare o supplente e, nel massimo rispetto delle regole
della convivenza civile, non arrecare disturbo alle attività didattiche.
Il
rientro in classe, al termine dell'intervallo, deve avvenire in modo puntuale;
eventuali ritardi dovranno essere giustificati come per l'ingresso al mattino. Considerato il limite temporale di svolgimento
dell’intervallo, gli studenti sono invitati ad evitare l’accesso al bar entro
quel solo limite, accelerando le operazioni di acquisto,
acquistando l’eventuale merenda prima dell’inizio della prima ora di lezione,
organizzandosi per acquisti collettivi a cura di un rappresentante della
classe.
L’assenza
dalle attività didattiche, sia pure per motivi di studio o di preparazione alle
interrogazioni o ai compiti, non è ammessa.
Gli
studenti esonerati dalle lezioni di educazione fisica,
devono, per legge, essere presenti in palestra ed effettuare attività secondo
le consegne del rispettivo docente.
Gli
studenti e il personale sono tenuti,
senza alcuna deroga, ad osservare le disposizioni organizzative previste dal
piano di evacuazione e di sicurezza, allegato al presente regolamento, compresa la
partecipazione attiva alle attività di formazione e alle prove periodiche di evacuazione
previste dalla legge 626/94
In
classe, nei laboratori e nei locali della scuola in genere, non è consentito
agli studenti e al personale della scuola
l'uso dei telefoni cellulari.
L'ambiente
scolastico va rispettato come patrimonio della comunità: ogni danno arrecato
alle strutture, alle suppellettili, sarà addebitato a chi lo ha procurato o, comunque a norma delle disposizioni vigenti.
Anche i danni alle strutture dell'edificio scolastico, sia
interne che esterne saranno messi a carico dei responsabili. In caso di iscrizioni e
graffiti, oltre alla responsabilità per i contenuti offensivi, sarà richiesta
la cancellazione da parte dei responsabili e il ripristino della situazione precedente.
Nessun
oggetto deve essere gettato dalle finestre per ragioni di sicurezza e di decoro
dell’ambiente.