Francesco Selmi   Vignola (Modena) 1817 - Vignola 1881  


Dopo aver conseguito il diploma di maestro di farmacia all'Università di Modena, insegnò chimica nel Liceo di Reggio Emilia. Distintosi per i suoi studi sullo stato colloidale e sulla fermentazione, fu costretto a rifugiarsi, a causa del suo coinvolgimento nelle vicende del 1848, a Torino, dove venne accolto dall'amico Sobrero, con il quale realizzò importanti ricerche, fra cui a scoperta del tetracloruro di piombo. Ricevette l'incarico di docente di Fisica, Chimica e Meccanica presso il Collegio Nazionale di Torino. Dopo l'Unità d’Italia   fu chiamato al ministero della pubblica istruzione, quindi alla cattedra di chimica dell'Università di Bologna. Fondamentali i suoi lavori tossicologici e la sua attività di divulgazione scientifica.

 

Francesco Selmi e dintorni